Quando il senso civico e l’amore per la propria terra superano i confini del proprio rione e si trasformano in azione concreta. È la storia di una bella e affiatata squadra di volontari, composta interamente dai residenti del quartiere San Girolamo fesca e anche qualcuno del San Paolo, che nei giorni scorsi ha deciso di rimboccarsi le maniche per riqualificare e restituire decoro a un luogo simbolo del litorale nord cittadino: la spiaggetta di Fesca.
Armati di sacchi, guanti e tanta buona volontà, i cittadini hanno ripulito l’intera area per renderla finalmente accogliente e fruibile in vista dell’avvio della stagione balneare. Un intervento massiccio nato da un sentimento profondo, come spiegano gli stessi promotori dell’iniziativa: “Senza esagerare, noi questo posto lo amiamo profondamente”. Ma dietro la raccolta di rifiuti e detriti c’è molto più di una semplice mattinata ecologica.
L’azione, infatti, porta con sé un forte valore di rivendicazione politica e sociale. I residenti tengono a precisare che non si è trattato di un’iniziativa estemporanea o nata per puro passatempo – per usare un termine tipicamente locale, non è stato fatto per “priscio” – ma per lanciare un monito chiarissimo e fermo a Palazzo di Città.La richiesta della comunità all’amministrazione comunale è quella di un impegno costante e strutturato sul territorio. La spiaggetta di Fesca, secondo i volontari, non può essere abbandonata a se stessa proprio all’inizio dell’estate. Il segnale inviato alle istituzioni locali è diretto e non ammette repliche: la periferia e i suoi spazi pubblici hanno bisogno di cure continue, affinché la parola “attenzione”, tante volte sbandierata nei programmi programmatici, non si muti improvvisamente nell’ennesima e colpevole “distrazione”.