Aprirà a giugno a Bari il CERM, Centro europeo per le ricerche musicali, nuova realtà dedicata alla formazione, alla produzione culturale e alla ricerca nel settore musicale. Tra le attività previste dal centro c’è anche un importante filone dedicato alla ricerca. Per questo il CERM ha istituito lo European Music Collider, un fondo aperto al contributo di enti pubblici e soggetti privati che avrà il compito di sostenere progetti legati alla produzione creativa degli artisti emergenti, allo studio del patrimonio musicale materiale e immateriale e all’analisi dell’evoluzione dell’ecosistema musicale contemporaneo.
Particolare attenzione sarà riservata allo sviluppo del territorio e al rafforzamento dell’ecosistema musicale locale, con iniziative finalizzate a valorizzare nuove professionalità e percorsi innovativi nel settore culturale. I primi bandi per l’assegnazione delle borse di ricerca saranno pubblicati a gennaio 2027 e rappresenteranno uno dei principali strumenti attraverso cui il centro sosterrà studiosi, ricercatori e operatori del settore. A supportare il progetto sarà una rete composta da oltre venti partner tra festival, agenzie, centri di produzione ed etichette discografiche, realtà considerate tra le più attive e dinamiche del panorama musicale nazionale. L’apertura del Centro europeo per le ricerche musicali punta così a rafforzare il ruolo di Bari come punto di riferimento per la ricerca, la produzione e l’innovazione nel campo della musica contemporanea.