Quasi quattro milioni di euro per rafforzare la rete dei Centri per la Famiglia in tutta la Puglia. La Regione ha stanziato 3 milioni e 905mila euro per ampliare e consolidare i servizi territoriali rivolti a famiglie, bambini, adolescenti e genitori. L’investimento è stato reso possibile grazie all’adesione dell’assessorato regionale al Welfare a un avviso pubblico ministeriale dedicato proprio al rafforzamento della rete dei Centri per la Famiglia. A partire da ieri, 1° giugno, si è aperta ufficialmente la fase operativa con la pubblicazione dell’avviso per la raccolta delle manifestazioni di interesse.
A poter presentare le proposte progettuali saranno gli Ambiti Territoriali Sociali e i Consorzi pugliesi, in collaborazione con i Centri Servizi Famiglie già attivi nei rispettivi territori. L’obiettivo è duplice: da un lato rafforzare i servizi già esistenti, dall’altro attivare nuovi presìdi nelle aree dove la rete risulta ancora insufficiente o meno strutturata. Le candidature dovranno essere presentate entro il 15 luglio 2026.
L’intervento punta a consolidare una rete che conta già quasi cento presìdi distribuiti sul territorio regionale. Le risorse serviranno a garantire una presenza ancora più capillare dei servizi, con particolare attenzione alle periferie urbane e alle aree interne della Puglia. I Centri per la Famiglia svolgono attività di ascolto, orientamento, sostegno alla genitorialità, mediazione e accompagnamento sociale, rappresentando spesso un punto di riferimento per affrontare situazioni di disagio, fragilità o difficoltà relazionali.
“Vogliamo rafforzare luoghi di ascolto, orientamento e relazione che aiutino le famiglie a non sentirsi sole, intercettando precocemente il disagio e costruendo comunità più inclusive, consapevoli e solidali”, ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare e allo Sport Cristian Casili. L’obiettivo della misura è quello di potenziare la rete di supporto alle famiglie e rafforzare i servizi di prossimità, rendendoli più accessibili e diffusi sull’intero territorio regionale.
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