Entrano nel vivo i lavori per la realizzazione del nuovo hub ferroviario di Bari Centrale. Sono iniziate nelle scorse ore le demolizioni di alcuni fabbricati in via Fani, intervento propedeutico alla realizzazione del futuro accesso alla nuova piastra sopra i binari e alla riqualificazione complessiva dell’area della stazione. L’operazione rientra nel più ampio progetto di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che punta a trasformare Bari Centrale in uno degli hub strategici del sistema ferroviario nazionale, migliorando l’accessibilità, la mobilità sostenibile e il collegamento tra i due lati della città oggi separati dal fascio ferroviario.
Il programma prevede la costruzione di un nuovo fabbricato viaggiatori a ponte sopra i binari, un parco urbano sopraelevato, nuovi percorsi ciclopedonali e la completa riqualificazione di piazza Aldo Moro, con l’obiettivo di rendere gli spazi più accessibili, verdi e funzionali.
Parallelamente alle demolizioni di via Fani proseguono anche gli interventi su piazza Moro, già avviati grazie ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Una prima parte dell’area, quella settentrionale, è stata già restituita alla cittadinanza dopo il recupero e il riposizionamento delle storiche basole laviche, eseguito in accordo con la Soprintendenza. L’intervento ha inoltre interessato il rifacimento dei percorsi tra le aiuole con pavimentazioni drenanti, nuove piantumazioni e l’installazione di un sistema di illuminazione a basso impatto energetico. È inoltre in fase di montaggio un nuovo fabbricato destinato a ospitare servizi e attività commerciali.
I lavori interessano ora la porzione sud della piazza, a partire dal giardino e dall’area parcheggio adiacenti a via Nicolò Dall’Arca. L’obiettivo è realizzare uno spazio completamente accessibile, privo di barriere architettoniche, che consenta di raggiungere agevolmente le banchine ferroviarie. Nel frattempo RFI ha avviato anche la progettazione esecutiva della futura stazione-ponte e della piastra verde. L’inizio dei lavori è previsto entro la fine del 2027, compatibilmente con gli altri interventi infrastrutturali già in corso sul nodo ferroviario di Bari.