Torna l’incubo degli assalti paramilitari sulle strade pugliesi. Un commando armato è entrato in azione lungo la strada provinciale 231 (ex statale 98), nel tratto compreso tra Canosa di Puglia e Andria, prendendo di mira un furgone blindato portavalori della società “Battistolli”. La dinamica del colpo, scattato con precisione militare, ha ricalcato lo schema consolidato di queste bande specializzate.
I malviventi hanno bloccato la carreggiata posizionando un mezzo di traverso e dandolo alle fiamme, creando una barriera di fuoco e fumo invalicabile per isolare il blindato e impedire l’arrivo tempestivo delle forze dell’ordine. La scena ha scatenato il panico tra gli automobilisti di passaggio, rimasti intrappolati nelle lunghe code. Le prime testimonianze e i video amatoriali rimbalzati sui social network descrivono momenti di estremo terrore, con vetture in fuga e guidatori costretti a fare inversione di marcia.
Sul posto è ancora in corso un massiccio intervento delle forze di polizia e dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area, avviare i primi rilievi investigativi e gestire la paralisi totale del traffico stradale. L’episodio riaccende drammaticamente l’allarme sicurezza sulle arterie della regione, a pochi mesi di distanza dall’analogo e cruento assalto fallito lo scorso febbraio sulla superstrada Brindisi-Lecce, all’altezza di Tuturano, dove un commando aveva fatto esplodere il portellone di un portavalori tra le auto in transito prima che scattassero due arresti.