Il Consiglio comunale di Bari ha approvato definitivamente il recepimento delle prescrizioni urbanistiche e paesaggistiche relative alla Variante al Piano regolatore generale per la Maglia di Palese-Macchie. Un passaggio necessario per rendere efficace la Variante approvata dalla Regione Puglia con la delibera di giunta regionale n. 1273 del 2025.
Il percorso era stato avviato nel 2016, quando la giunta comunale approvò l’atto di indirizzo per definire una nuova disciplina urbanistica dell’area, accogliendo le istanze presentate negli anni dai residenti e dal Comitato di quartiere.
Nel 2022 il Consiglio comunale aveva approvato il Piano di rischio aeroportuale e adottato la Variante al Prg, poi sottoposta alle procedure di pubblicità, alla Valutazione ambientale strategica e ai pareri degli enti competenti.
Nel gennaio 2025 gli atti sono stati trasmessi alla Regione Puglia, che ha approvato la Variante subordinandone però l’efficacia al recepimento di alcune prescrizioni urbanistiche e paesaggistiche. Prescrizioni che ora sono state definitivamente approvate dal Consiglio comunale.
A cinquant’anni dall’approvazione del Piano Quaroni, il voto rappresenta un passaggio simbolico e sostanziale per il futuro di Palese-Macchie. La nuova disciplina urbanistica punta alla rigenerazione del costruito, alla qualità dello spazio pubblico e alla tutela del paesaggio, restituendo al quartiere un quadro normativo più coerente con la sua storia e con la sua evoluzione.
“Ce l’abbiamo fatta – commenta il sindaco Vito Leccese -. L’approvazione della variante che i cittadini attendevano da 50 anni finalmente è diventata realtà. Abbiamo raggiunto un traguardo importante per questo territorio del quinto Municipio, un quartiere che per troppo tempo ha convissuto con una pianificazione non rispondente alla vocazione territoriale e ai bisogni effettivi dei residenti”.
“Con questo provvedimento – prosegue la vicesindaca e assessora alla rigenerazione urbana e sociale Giovanna Iacovone, che ha illustrato la delibera al Consiglio comunale – confermiamo una scelta chiara, in sintonia con i bisogni rilevati, contenendo il consumo di nuovo suolo grazie alla rigenerazione della città esistente, rafforzando i servizi pubblici, stabilendo un rapporto di rispetto e tutela con il paesaggio. In sintesi, restituendo ai cittadini uno strumento urbanistico sostenibile e coerente l’identità di Palese-Macchie”.
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