Bari resta tra le città con bollino verde, quindi senza rischio caldo, anche con l’arrivo della terza ondata di calore dell’anno. Secondo il bollettino del ministero della Salute, il capoluogo pugliese non rientra tra i centri urbani interessati dalle allerte più elevate né oggi né nei prossimi giorni monitorati.
Oggi, sulle 27 città prese in esame, 15 sono contrassegnate dal bollino giallo, che indica uno stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore. Undici, invece, sono in verde: tra queste Bari, insieme a Cagliari, Campobasso, Catania, Frosinone, Genova, Napoli, Palermo, Rieti, Trieste e Viterbo.
L’unico bollino arancione della giornata è Firenze. La situazione cambierà domani, quando i bollini arancioni saliranno a dieci, con rischio soprattutto per le persone più fragili. Oltre al capoluogo toscano, saranno in arancione Ancona, Bologna, Brescia, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona.
Giovedì 9 luglio tornerà invece un solo bollino rosso, ancora a Firenze, livello che indica il massimo rischio caldo anche per la popolazione generale. I bollini arancioni scenderanno a tre e riguarderanno Perugia, Pescara e Torino. Nella stessa giornata, la maggior parte delle città monitorate, 18 su 27, sarà in giallo, mentre cinque resteranno in verde: Bari, Cagliari, Catania, Napoli e Palermo. Il quadro, almeno fino a giovedì, indica quindi una terza ondata di calore in arrivo, ma non particolarmente intensa su tutto il territorio nazionale. Per Bari, in particolare, il livello di rischio resta basso.