Rafforzare i controlli, mappare le aree più critiche e utilizzare strumenti tecnologici come droni e fototrappole per contrastare roghi tossici, incendi e discariche abusive nelle campagne tra Carbonara, Ceglie e Loseto. È quanto emerso dalla riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata in Prefettura a Bari e presieduta dal viceprefetto vicario Cinzia Carrieri. Al centro dell’incontro il fenomeno dei roghi illeciti che continua a interessare alcune zone del territorio cittadino, con particolare riferimento alle aree di Carbonara e Ceglie.
La riunione si è svolta in seguito alla richiesta del sindaco di Bari Vito Leccese. Il Comitato ha condiviso la necessità di rafforzare i servizi mirati di controllo sul territorio, potenziare il coordinamento tra enti, istituzioni e forze dell’ordine e procedere alla mappatura georeferenziata delle aree maggiormente esposte. Particolare attenzione sarà dedicata alle zone interne e agricole tra Carbonara, Ceglie e Loseto, dove il contrasto ai roghi e agli abbandoni illeciti di rifiuti sarà supportato anche dall’impiego di tecnologie di sorveglianza.
“Questi fenomeni stanno generando grande preoccupazione per l’ambiente e per la sicurezza pubblica, con conseguenze quotidiane sulla qualità della vita dei cittadini e sulla tutela del patrimonio agricolo”, ha dichiarato il sindaco Vito Leccese. Il primo cittadino ha spiegato che l’amministrazione intende mettere in campo “tutte le forze necessarie” attraverso un coordinamento tra istituzioni e forze di polizia, con l’obiettivo di dare una risposta concreta ai residenti delle aree più colpite.
Le azioni condivise dal Comitato puntano, secondo Leccese, a superare la logica dell’emergenza e a costruire un modello stabile di intervento. Tra le misure previste ci sono la mappatura del territorio con georeferenziazione, l’individuazione delle aree di abbandono attraverso i droni, controlli straordinari interforze, collaborazione tra cittadini e istituzioni e sorveglianza tecnologica intensiva. “Siamo certi che questo modello operativo porterà risultati significativi e potrà essere replicato anche su altre aree critiche”, ha aggiunto il sindaco, ringraziando il viceprefetto vicario per la convocazione del Comitato, le forze di polizia e i Vigili del Fuoco per l’attività di prevenzione, contrasto e intervento sul territorio.
Sulla stessa linea l’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone, che ha sottolineato la necessità di proseguire con un’azione sinergica di prevenzione, monitoraggio, accertamento e repressione dei roghi illeciti, anche su richiesta del Consiglio del Municipio IV. “Come Polizia Locale di Bari abbiamo elaborato una strategia che punta a ridurre il numero di incendi nelle aree agricole, contrastando l’abbandono illecito dei rifiuti e migliorando l’efficacia delle attività investigative, anche attraverso la collaborazione dei cittadini”, ha spiegato Palone.
Oltre ai pattugliamenti straordinari programmati e ai servizi mirati, la Polizia Locale potrà contare su strumenti tecnologici come droni, fototrappole, GPS, software GIS e piattaforme di gestione dei dati. L’assessora ha infine rivolto un appello ai proprietari dei terreni affinché rispettino l’ordinanza e provvedano alla cura dei propri spazi, eliminando erba incolta e sterpaglie che, con le alte temperature e il vento, possono favorire l’innesco degli incendi.
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