Il Consiglio del Municipio 2 ha approvato all’unanimità l’istituzione dell’Osservatorio Permanente per la Legalità e la Sicurezza Urbana, con funzione consultiva, di studio, di proposta e di impulso istituzionale, finalizzato alla collaborazione e al raccordo informativo con gli enti competenti, con l’obiettivo di sviluppare un modello virtuoso di decentramento amministrativo e di sussidiarietà.
“L’Osservatorio non intende sovrapporsi alle competenze degli organi centrali e di pubblica sicurezza – sottolinea la presidente del Municipio 2 Alessandra Lopez – ma vuole operare come una vera e propria ‘antenna sul territorio’, per intercettare i bisogni di sicurezza urbana dei quartieri Carrassi, San Pasquale, Poggiofranco, Picone e Mungivacca. Con il voto del Consiglio abbiamo voluto dare risalto al ruolo chiave dei Municipi come primi interlocutori della cittadinanza e come istituzione di prossimità. Questo Osservatorio non ha compiti repressivi, che spettano unicamente e legittimamente alle forze dell’ordine, ma risponde alla necessità di studiare i fenomeni di degrado urbano, prima che si trasformino in emergenze. I report periodici contenenti le risultanze dei lavori dell’Osservatorio siamo certi offriranno un contributo conoscitivo e propositivo. L’approvazione della delibera dimostra che i Municipi possono contribuire alla sicurezza urbana integrata partendo dall’ascolto delle strade. E il Municipio 2 vuole fare la sua parte per promuovere la cultura civica della legalità, anche a tutela della vivibilità dei nostri quartieri”.
Le attività si svilupperanno su due direttrici fondamentali:
· studio e analisi del contesto attraverso il monitoraggio delle emergenze locali, e raccolta sistematica delle segnalazioni e delle istanze provenienti, tra gli altri, dalla cittadinanza, dai comitati, dalle commissioni municipali;
· prevenzione, per una cultura civica improntata alla educazione alla legalità e alla cultura della non violenza, con lo sviluppo di progetti educativi nelle scuole, iniziative di sensibilizzazione e costante collaborazione e raccordo informativo, tra gli altri, con i servizi sociali, con il Centro Caponnetto e con gli enti competenti territoriali.
L’Osservatorio si costituirà come tavolo di lavoro partecipato composto dalla Presidenza e dai/dalle consiglieri/e municipali, dai responsabili dei servizi sociali territoriali, da un rappresentante del Centro di documentazione per la legalità e la cultura della non violenza Antonino Caponnetto. Saranno, inoltre, invitati stabilmente rappresentanti del Comune, della Prefettura, della Questura e delle Forze dell’Ordine territoriali, rappresentanti del mondo scolastico, delle realtà impegnate nel reinserimento sociale e dell’amministrazione penitenziaria, i comitati di quartiere, le parrocchie, le associazioni territoriali, le Reti Civiche Urbane.