Una trappola mortale pianificata nei minimi dettagli per ottenere il controllo esclusivo delle piazze di spaccio a Molfetta. C’è il regolamento di conti legato al mercato della droga dietro l’omicidio di Antony La Forgia, il giovane freddato a colpi di pistola nelle prime ore dello scorso 16 giugno. La svolta nelle indagini è arrivata con l’emissione di due decreti di fermo coordinati: il primo, spiccato dalla Procura della Repubblica di Trani, ha colpito due soggetti maggiorenni; il secondo, firmato dalla Procura per i Minorenni di Bari, ha blindato un giovanissimo complice. Ad eseguire i provvedimenti sono stati i Carabinieri della Compagnia di Molfetta.
Le investigazioni, supportate dall’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza cittadina, hanno permesso di ricostruire con esattezza la dinamica e gli spostamenti del commando. Pochi istanti prima del delitto, gli indagati avrebbero costretto un amico della vittima a fare da “esca”, obbligandolo ad attirare La Forgia nel luogo dell’appuntamento. Il giovane è stato poi sorpreso e ucciso mentre si trovava ancora all’interno dell’abitacolo della sua vettura. I fermi si sono resi urgenti e indispensabili non solo per l’estrema gravità del reato, ma anche per il concreto pericolo di fuga dei sospettati e il rischio di reiterazione.
L’attività investigativa ha inoltre disinnescato sul nascere una possibile e sanguinosa faida. I Carabinieri hanno infatti eseguito un’ulteriore misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Trani, nei confronti di un quarto uomo accusato di porto e detenzione illegale di armi da fuoco. Secondo gli inquirenti, l’indagato si stava procurando l’arsenale per vendicare l’omicidio di La Forgia e per difendersi dalle ritorsioni del gruppo rivale.
Dalle autorità giudiziarie si ricorda che i procedimenti penali si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari. Agli arresti seguiranno gli interrogatori di garanzia e il confronto con i collegi difensivi, in attesa che l’eventuale colpevolezza degli indagati venga accertata nel corso del futuro processo.