SABATO, 10 OTTOBRE 2026
92,709 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,709 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Norman Atlantic, Corte d’Appello Bari riforma (parzialmente) le sentenze: assolto l’armatore

Nel naufragio, avvenuto nel 2014, persero la vita 31 persone

Pubblicato da: redazione | Mer, 8 Luglio 2026 - 15:15
tribunale avvocati giudice

La Corte d’Appello di Bari ha emesso la sentenza di secondo grado nel processo sul naufragio del Norman Atlantic, il traghetto partito dalla Grecia e diretto in Italia sul quale, il 28 dicembre 2014, divampò un incendio nel Canale d’Otranto. Nella tragedia persero la vita 31 persone.

I giudici hanno parzialmente riformato la sentenza di primo grado, rideterminando le pene per alcuni imputati e pronunciando diverse assoluzioni. Il comandante della nave, Argilio Giacomazzi, è stato condannato a quattro anni di reclusione, da scontare agli arresti domiciliari. Per il primo ufficiale Gianluca Assanti la Corte ha disposto una condanna a tre anni di reclusione, mentre il secondo ufficiale Francesco Nardulli è stato condannato a due anni, con pena sospesa.

Assolto l’armatore Carlo Visentini, tra i principali imputati del procedimento. La Corte ha disposto il proscioglimento anche per Luigi Iovine e Francesco Romano. Le formule indicate nel dispositivo sono “perché il fatto non sussiste” o “per non aver commesso il fatto”. Il processo d’appello ha riguardato complessivamente nove imputati, chiamati a rispondere, a vario titolo, delle responsabilità legate al rogo divampato a bordo del traghetto della compagnia Visemar e alle successive fasi dell’emergenza e dei soccorsi, svolti in condizioni meteorologiche particolarmente difficili.

Lo scorso giugno la Procura generale aveva chiesto la condanna di tutti gli imputati, sollecitando pene fino a quattro anni e otto mesi di reclusione. Secondo l’accusa, vi sarebbero state responsabilità nella gestione della sicurezza della nave e dell’emergenza seguita all’incendio. Con la decisione pronunciata oggi, la Corte d’Appello ha rivisto il quadro delle responsabilità delineato in primo grado, alleggerendo alcune posizioni e assolvendo l’armatore Visentini e altri due imputati. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro i termini di legge e chiariranno il percorso seguito dai giudici nella riforma della decisione di primo grado.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, massimo risultato col minimo sforzo:...

Due gol, uno al 7' e l’altro nel recupero del primo...
- 10 Ottobre 2026

Nella Bat al via i laboratori...

"Abbiamo avviato il progetto dei laboratori digitali della Provincia BAT, un’iniziativa...
- 10 Ottobre 2026

Bari, chiude alla vendita al dettaglio...

"Dopo 48 anni è arrivato il momento di salutarci". Con un...
- 10 Ottobre 2026

Giornate del Fai d’Autunno, tanti i...

Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o...
- 10 Ottobre 2026