Via libera all’unanimità della quarta Commissione del Consiglio regionale della Puglia al disegno di legge sul progetto sperimentale per lo sviluppo della filiera logistica agroalimentare attraverso il potenziamento del cargo aereo. L’obiettivo è attivare un collegamento tra l’aeroporto di Grottaglie e quello di Istanbul, rafforzando l’export dei prodotti pugliesi e aprendo nuove opportunità sui mercati internazionali.
Il provvedimento, illustrato negli scorsi giorni in Commissione dall’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, ha ottenuto il voto favorevole sia della maggioranza sia dell’opposizione. Il progetto punta a sfruttare la vocazione cargo dello scalo di Grottaglie, consentendo alle merci in partenza dalla Puglia di raggiungere, attraverso l’hub di Istanbul, una rete di oltre 320 destinazioni nel mondo. Allo stesso tempo, gli importatori pugliesi e delle regioni limitrofe potranno beneficiare di collegamenti con più di 320 punti di origine internazionali.
Secondo la Regione, la posizione strategica dell’aeroporto di Grottaglie consentirà in prospettiva di sviluppare anche collegamenti diretti con Emirati Arabi Uniti, Israele e Regno Unito, mercati caratterizzati da una forte domanda di prodotti agroalimentari deperibili, come frutta e ortaggi. Il bacino di riferimento comprenderà non solo la Puglia, ma anche Molise, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Campania. Per sostenere il progetto, la Regione Puglia prevede di destinare ad Aeroporti di Puglia un contributo straordinario di 655.200 euro nel 2026, 355mila euro nel 2027 e 343.200 euro nel 2028. L’erogazione delle risorse sarà comunque subordinata alla verifica della compatibilità con la normativa europea sugli aiuti di Stato. Nella fase iniziale il collegamento cargo tra Grottaglie e Istanbul dovrebbe essere operato con un volo settimanale dalla compagnia Turkish Airlines, con l’obiettivo di raddoppiare successivamente la frequenza del servizio.