Scatta l’allarme antincendio al Teatro Piccinni di Bari. L’impianto automatico di protezione si è attivato dopo che i sensori hanno rilevato un anomalo innalzamento delle temperature interne, l’episodio risale allo scorso weekend. La fuoriuscita d’acqua, prevista dai protocolli di sicurezza per la salvaguardia dell’immobile, ha interessato il velario del teatro e provocato il distacco di alcune finiture in cartapesta dorata. Si tratta di elementi riprodotti durante il restauro del Piccinni, completato nel 2019.
Dopo l’episodio, l’amministrazione comunale ha avviato le verifiche sullo stato dei luoghi, sulle condizioni della struttura e sulle prime operazioni di asciugatura. Le attività hanno richiesto un paio di giorni e hanno consentito di definire un primo quadro della situazione, insieme ai tecnici della Soprintendenza, e di mettere in sicurezza il teatro. A intervenire è il sindaco di Bari, Vito Leccese. “È un fatto che ci rammarica molto. Di fronte a una sollecitazione termica anomala, i sistemi automatici di sicurezza del Piccinni sono scattati. Nel frattempo abbiamo svolto un sopralluogo con la Soprintendenza per verificare i danni e definire insieme il percorso di recupero, che consisterà nella ripulitura del velario e nel ripristino dei fregi in cartapesta, componenti che sono stati oggetto di interventi di ricostruzione e ripristino nel corso cantiere per il restauro del teatro”.
Il Comune dovrà ora stabilire tempi e modalità degli interventi necessari per riportare alla normalità gli elementi danneggiati e verificare gli eventuali effetti sulla programmazione del teatro. “Ho chiesto agli uffici e ai tecnici di lavorare a ritmo serrato per restituirci un quadro esatto della situazione e stabilire le modalità migliori per tutelare e gestire la programmazione del teatro”, ha aggiunto Leccese. “La priorità, mia e dell’amministrazione, è garantire la cura del Teatro Piccinni e fare in modo che la città possa continuare a fruire in sicurezza di uno dei suoi luoghi culturali più preziosi”. Il Teatro Piccinni, uno dei principali luoghi culturali della città, resta quindi sotto osservazione tecnica. Le verifiche con la Soprintendenza serviranno a definire il percorso di recupero del velario e delle finiture danneggiate.