La mappa delle spiagge più amate e recensite d’Italia non cambia padrone, ma ridefinisce gli equilibri tra le regioni del Mezzogiorno e del centro-nord. A fare chiarezza sulle preferenze dei bagnanti è la classifica ufficiale Holidu 2026, sviluppata analizzando i punteggi e i flussi di recensioni registrati su Google Maps. Il podio nazionale resta blindato e identico a quello dello scorso anno: la medaglia d’oro va alla Spiaggia dei Conigli a Lampedusa (punteggio di 4,9 su 5), seguita dall’incontaminata Cala Mariolu a Baunei e dalla frequentatissima Spiaggia di Tuerredda a Teulada, che detiene il record assoluto di popolarità con oltre 17.500 recensioni digitali.
Se la top 5 rimane un feudo inamovibile con le sarde Is Arutas e Porto Giunco a chiudere la cinquina dei sogni, i movimenti interni alla Top 30 raccontano una geografia turistica in forte evoluzione. La Sardegna si conferma la regina incontrastata della graduatoria portando ben 20 litorali tra i primi trenta d’Italia (tra cui le perle di Su Giudeu, Piscinas e la new entry Cala li Cossi). Subito dietro avanzano a passo spedito la Toscana, che triplica la sua presenza grazie agli ingressi di Cala Mar Morto sul Monte Argentario e Fetovaia all’Isola d’Elba, e la Liguria, che raddoppia i suoi piazzamenti affiancando la spiaggia di Varigotti al celebre borgo genovese di Boccadasse.
La vera nota dolente del report riguarda da vicino la Puglia, che fa registrare una vistosa perdita di terreno nel gradimento dei turisti connessi alla rete. Il tacco d’Italia scende infatti da due a una sola spiaggia inserita tra le prime trenta posizioni. A tenere alto l’onore dei litorali pugliesi resta esclusivamente l’oasi protetta di Porto Selvaggio a Nardò. Subisce invece un pesante tracollo la celebre spiaggia di San Pietro in Bevagna, nel comune di Manduria: l’arenile ionico sconta una perdita di consensi e viene ufficialmente estromesso dalla prestigiosa Top 30 dei viaggiatori.
Resistono senza scossoni la Calabria, che blinda le sue due bandiere storiche dell’Arcomagno a San Nicola Arcella e della Rotonda a Tropea, e la Campania, rappresentata dai Bagni della Regina Giovanna a Sorrento. La Sicilia, infine, pur condividendo il destino pugliese di avere una sola spiaggia in classifica, compensa il dato quantitativo con l’eccellenza assoluta del primo posto conquistato da Lampedusa.