“Gallipoli dimostra una reattività straordinaria di fronte alla devastazione che ha colpito il territorio tra Padula Bianca e Rivabella. Il primo pensiero, colmo di solidarietà, va a chi ha vissuto ore di terrore, in particolare ai residenti delle Dune, ai turisti evacuati e ai titolari dell’Holiday Beach, che ha visto andare in fumo quarantaquattro anni di sacrifici. A loro l’amministrazione garantisce che non saranno lasciati soli”. Lo dichiara in una nota il sindaco di Gallipoli (Lecce), Flavio Fasano, a due giorni dal rogo che ha distrutto oltre sei ettari di pineta e macchia mediterranea e uno stabilimento balneare sulla costa salentina di Rivabella.
Il sindaco annuncia, quindi, “l’avvio di un piano straordinario per un rimboschimento immediato dell’area colpita” e “parallelamente, – dice – ridefiniremo le strategie di difesa della vegetazione” con “la realizzazione di fasce tagliafuoco pianificate per proteggere case e lidi, e imponendo la pulizia costante del sottobosco prima di ogni stagione estiva. Disporremo inoltre presidi operativi fissi della Protezione civile nelle aree naturalistiche più esposte durante le giornate di massima allerta meteo e forte vento”.
Sul fronte economico, “chiederemo formalmente alla Regione Puglia e al Governo lo stato di calamità naturale – continua Fasano – per sbloccare fondi di emergenza, ristori e sgravi fiscali a sostegno delle categorie pesantemente colpite. I nostri uffici applicheranno una politica di burocrazia zero, attivando corsie preferenziali per consentire a imprenditori e privati di ripartire senza ostacoli”. In tema di prevenzione, infine, il sindaco assicura maggiori controlli, “potenziamento della videosorveglianza” e “tolleranza zero contro la criminalità degli incendiari o l’incuria dei proprietari di terreni abbandonati”. “Gallipoli – conclude – non permetterà a nessun rogo di cancellare il proprio futuro”.