In data 23 luglio, nell’ambito di un procedimento penale pendente nella fase delle indagini preliminari su richiesta del Pubblico Ministero il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari ha emesso ordinanza applicativa di misura cautelare personale nei confronti di un 49enne, presunto responsabile del reato di maltrattamenti e stalking commessi nei confronti della sua ex compagna. (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa)
La misura è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Bari Centro in data 24 luglio 2026.
In estrema sintesi, e nel rispetto del segreto investigativo, l’ipotesi posta a fondamento del provvedimento riguarda la commissione dei suddetti delitti, consistenti in una serie di maltrattamenti sia verbali che fisici, durati circa 3 anni, messi in atto durante la convivenza con la donna e commessi anche alla presenza del figlio minore, nonché vari appostamenti compiuti presso la sua abitazione dopo il termine della relazione sentimentale.
L’uomo nei cui confronti è stata richiesta l’applicazione della misura cautelare personale della custodia in carcere è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.