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Molti dei trattamenti di chirurgia estetica sono praticati nei mesi più freschi dell’anno dal momento che il sole rappresenta uno dei peggiori nemici delle cicatrici e la pelle con l’esposizione ai raggi solari può ipersensibilizzarsi.\r\n\r\nTra i trattamenti consentiti, ma con attenzione, c’è la liposuzione o liposcultura, uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti dalle donne. Questo perché in estate abiti leggeri e costumi da bagno mettono quasi a nudo il corpo mostrando imperfezioni e inestetismi ai quali non si è riusciti a porre rimedio durante l’inverno pur seguendo una corretta alimentazione e praticando attività sportive. La liposcultura è uno degli interventi di chirurgia estetica più eseguiti al mondo. Attraverso piccole incisioni cutanee, mediante l’ausilio di una cannula cava, si procede alla rimozione di eccessi di tessuto adiposo da varie aree corporee.\r\n\r\nLe aree principalmente coinvolte sono l’addome, i fianchi, i glutei e cosce. Non di rado si interviene anche su braccia, ginocchia, caviglie e collo. La peculiarità della metodica è quella di riuscire a rimuovere in via definitiva gli accumuli di grasso che non rispondono ai metodi tradizionali di dieta ed esercizio fisico. Numerose sono le tecniche con cui si può effettuare il trattamento: dalla liposuzione meccanica con cannule ‘fredde’ alla liposuzione con cannula a ultrasuoni”. La tecnica a ultrasuoni, che di fatto ha affiancato ma non sostituito quella tradizionale, prevede l’applicazione sottocutanea, direttamente nel pannicolo adiposo da trattare, di ultrasuoni di frequenza di 20 kHz mediante l’utilizzo di una normale cannula da aspirazione.\r\n\r\nLa liposuzione è una procedura chirurgica sicura se eseguita da chirurghi plastici competenti in ambienti idonei e su soggetti sani. I rischi, infatti, sono quelli comuni a tutti gli interventi chirurgici e le complicanze sono molto rare. Un buon candidato deve essere in buona salute e con tessuti elastici: l’età non riveste un’importanza particolare e lo dimostra il fatto che spesso pazienti in età avanzata presentano un trofismo tissutale migliore di pazienti più giovani.\r\n\r\nNon di minore importanza riveste l’aspettativa in relazione al cambiamento desiderato. “La chirurgia estetica consente di raggiungere risultati mirati e personalizzati. Ecco perché è necessario che vi sia sempre un’adeguata aspettativa affinché il paziente possa ritenersi pienamente soddisfatto. Durante la visita preoperatoria si procede, quindi, con l’osservazione attenta della silhouette e dei depositi adiposi, valutandone localizzazione e volume, qualità e tonicità della cute, associando un’accurata anamnesi volta a evidenziare importanti patologie di base che possono interferire e inficiare lo svolgimento dell’intervento. L’obiettivo è restituire tono ed elasticità eliminando definitivamente gli accumuli di grasso.\r\n\r\nIl tempo richiesto per eseguire una liposuzione varia a seconda della quantità di grasso da asportare, dal numero di aree da trattare e dalla tecnica scelta. La procedura prevede in ogni caso un’infiltrazione dell’area da aspirare con soluzioni a base di soluzione fisiologica, anestetico locale e farmaci vaso-costrittori. L’intervento può essere condotto sia in anestesia generale che in anestesia locale con associata o meno sedazione. La scelta dipende dagli stessi fattori che condizionano la durata dell’intervento e quindi la quantità di grasso da asportare, la durata dell’intervento e l’area da trattare. Nel post-opearatorio
il dolore è di lieve entità ed è ben controllato mediante terapia farmacologica. Il paziente deve indossare una guaina contenitiva moderatamente compressiva per quattro, sei settimane, la quale aiuta a modellare le aree trattate, riducendo l’edema dei tessuti. In circa 7 giorni, poi, si può tornare alle normali attività, anche se quelle sportive vanno sospese per almeno un mese. Durante tutto il periodo in cui viene tenuta la guaina non vanno eseguiti massaggi, ma è, invece, consigliabile eseguire massaggi linfodrenanti dopo la quarta settimana per ridurre il gonfiore e accelerare periodo di ripresa post-operatorio.\r\n\r\nLa guarigione è un processo graduale che richiede tempo. Il ritorno alle normali attività è evidentemente in relazione all’entità dell’intervento subito, alle condizioni fisiche in cui si è affrontato e alle singole capacità reattive. Il paziente nota subito il differente profilo corporeo, anche se occorrono almeno tre mesi per vedere un risultato vicino a quello definitivo, perché l’edema dei tessuti tende a persistere per lungo tempo dopo l’intervento. Se le aspettative sono realistiche, il risultato sarà soddisfacente e, con un buon regime dietetico e un esercizio fisico regolare, si potrà mantenere stabile nel tempo il nuovo profilo corporeo”.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n 


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