Rischiare, fare la partita, mettere il Cagliari alle corde. Lanciare il cuore oltre l’ostacolo. A tre gare dalla fine il tecnico del Bari Andrea Camplone vuole evitare che l’anticipo della 40a giornata trasformi il San Nicola in una torcida sarda per la promozione di Sau e compagni.  “Bisogna rischiare qualcosa se vogliamo rimanere in corsa per il terzo posto, anche perché abbiamo un calendario non facile. Pensavamo – ha puntualizzato l’allenatore  – di affrontare i sardi già nella massima serie. Cambia poco. Non possiamo più regalare punti a nessuno. Dobbiamo fare ancora punti importanti e non accontentarci. Dobbiamo essere pimpanti brillanti e lucidi mentalmente”. Intanto sulle gradinate si attendono almeno venticinquemila spettatori oltre alla presenza dell’imprenditore malese Noordin Ahmad e dell’avvocato Grazia Iannarelli.

\r\n

“Con i sardi faremo la partita”

\r\n

“Dobbiamo fare noi la partita, a loro basta un punto. Con Joao Pedro e Sua davanti il Cagliari ha giocatori veloci che ci possono mettere in difficoltà. Dovremo fare una gara molto attenta, aumentando molto i ritmi, se li facciamo ragionare, possono farci molto male”.

\r\n

L’autocritica

\r\n

“Pochi gol? Mi fa riflettere aver creato poco con Modena e Perugia. Ci sarebbe voluto un po’ di turn over. Una piccola flessione c’è stata. De Luca? Si sta allenando con continuità, avrà le sue opportunità. Speriamo che ci possa dare un contributo in fase realizzativa e in fase di non possesso. Maniero? Ha fatto dodici gol. In questo momento non sta segnando, ma conta che faccia a sportellate e crei i varchi per i compagni. Lazzari è cresciuto tantissimo. Sta molto bene”.

\r\n

Camplone al Chievo?

\r\n

Infine una battuta su radiomercato che ha accostato il nome di Camplone alla panchina del Chievo. “L’interessamento dei veneti? Stupidaggini. Se un allenatore è richiesto dalla A sarebbe un pazzo a dire di no. Non c’è ad oggi nulla. Penso ad andare in A con il Bari. Qui sto benissimo, mi sento a casa”.

\r\n

La probabile formazione

\r\n

Il Bari giocherà con il 4-3-3: Micai tra i pali, Tonucci e Di Cesare marcatori, Donkor e Gemiti terzini, a centrocampo Romizi, Dezi e Valiani, in avanti Sansone e Rosina a supporto del centravanti Maniero.

\r\n

@waldganger2000

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here