Cabtutela.it
acipocket.it

BARI – Sarebbero responsabili della sparatoria dello scorso 9 gennaio al San Paolo. In manette sono finiti il 33enne Gaetano Capodiferro, nipote del boss Andrea Montani (al momento in carcere), e il 30enne Vito Romito, entrambi sorvegliati speciali con obbligo di soggiorno. I due, ritenuti appartenenti al clan Strisciuglio, sono stati arrestati questa mattina dalla Guardia di Finanza in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, con l’accusa di detenzione di armi da guerra aggravata dal metodo mafioso.\r\n\r\nSecondo la Procura i due, il 9 gennaio scorso, avrebbero esploso una raffica di mitra contro un palazzo del San Paolo, tra Via Troccoli e Via de Ribeira. Probabilmente da una motocicletta. Fortunatamente, seguito all’atto intimidatorio, nessuno rimase ferito. Qualche giorno dopo, il 19 gennaio, gli investigatori durante una perquisizione in una casa sequestrarono un mitra, arrestando due uomini, padre e figlio. Grazie ad una perizia balistica la Guardia di Finanza riuscì a dimostrare che l’arma sequestrata era proprio quella utilizzata nell’atto intimidatorio in Via Troccoli. Le indagini successive hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due arrestati di oggi, entrambi ritenuti appartenenti agli Strisciuglio. \r\n\r\n 


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui