Cabtutela.it
acipocket.it

BARI – Dopo 15 giorni torna ad essere potabile l’acqua a Casamassima. Il sindaco Vito Cessa, con un’ordinanza firmata nelle scorse ore, ha posto fine all’emergenza idrica. A dare il via libera è stata l’Asl Bari che, in una nota, ha messo nero su bianco che “allo stato l’acqua distribuita in rete è conforme al decreto legislativo 31/2001 e pertanto possiede i requisiti per essere destinata al consumo umano”.  La nota è stata trasmessa al sindaco dopo i risultati delle ultime analisi microbiologiche e chimiche dell’acqua eseguite su campioni prelevati in data 16 maggio 2016.\r\n\r\nQuindi, dopo due settimane si può tornare a bere l’acqua dai rubinetti di casa. Il sindaco ha però chiesto che “chiunque (privati, pubblici esercizi, laboratori di produzione/vendita di alimenti e bevande) disponga di serbatoi e riserve idriche collegate alla rete idrica pubblica, provveda ad effettuare disinfezione e sanificazione”\r\n\r\n“L’emergenza rientra – commenta Cessa – ma non possiamo ancora definire chiusa questa vicenda. I cittadini  si aspettano risposte concrete dalle istituzioni. Io intendo tutelare sino alla fine Casamassima e l’amministrazione si avvarrà di legali che seguiranno in maniera specifica il caso. Mi aspetto che la Procura faccia chiarezza sulle responsabilità. Intanto, ho chiesto all’Acquedotto Pugliese di riconoscere nell’immediato una modalità di compensazione economica per risarcire i cittadini delle spese di sanificazione delle cisterne. Ho proposto anche un’esenzione dalle prossime bollette per il disagio subito. Le autobotti resteranno ancora qualche giorno in paese per tutelare i cittadini nel tempo necessario per la sanificazione. Un’operazione, come si legge nell’ordinanza, abbastanza complessa”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui