Batman: Anno uno – Recensione

Torna in fumetteria una nuova edizione del classico di Frank Miller, "Batman: Anno uno" (Batman: Year one), edito da RW-Lion nella collana DC Deluxe

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Torna in fumetteria una nuova edizione del classico di Frank Miller, Batman: Anno uno (Batman: Year one), edito da RW-Lion nella collana DC Deluxe. La narrazione di Miller e il tratto di Mazzucchelli rendono questo capitolo della storia del Cavaliere Oscuro una pietra miliare del fumetto americano: pubblicata per la prima volta da febbraio a maggio del 1987, Batman: Anno uno è il secondo contributo dell’autore – dopo Il Ritorno del Cavaliere Oscuro del 1986 – nella rifondazione del personaggio DC e ha consegnato al pubblico il Batman che tutti conosciamo. Oscuro, solitario e denso di contraddizioni, Batman viene così condotto da Miller – nel passaggio tra anni Ottanta e Novanta – fuori dalla Crisi sulle Terre Infinite.

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Il giovane Bruce muove i suoi primi passi in una Gotham City che anticipa la città del peccato che Miller avrebbe raccontato di lì a qualche anno (Sin City è del 1991), dove Catwoman è una prostituta che diventa paladina dei bassifondi e Bruce Wayne viene accoltellato alla gamba perché scambiato per la buoncostume.

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Gotham City è la sintesi assoluta della metropoli americana – brutta, sporca e cattiva – dove ci si deve guardare più dai poliziotti, sadici e collusi con la malavita, che dai piccoli delinquenti. In una città in cui le istituzioni sono in crisi e la violenza è sempre più gratuita e trasversale, i veri eroi sono le persone oneste, il vero eroe è James Gordon. Nonostante il protagonismo visivo e narrativo dell’Uomo Pipistrello, Batman: Anno uno ci porta ad affezionarci al tenente Gordon, con la sua umanità, le sue debolezze e il suo coraggio: lo troviamo all’inizio del racconto esiliato a Gotham City con la moglie Barbara e lo seguiamo nella costruzione dell’alleanza con il Crociato Incappucciato, attraverso la crisi morale a cui il suo ruolo inevitabilmente lo conduce. 

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Batman: Anno uno
Batman: Anno uno
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Batman, invece, è l’autarchia economica del potere, colui che grazie alla propria ricchezza si può permettere di esercitare il suo personale senso di giustizia. In possesso di un arsenale di guerra, di un maggiordomo – medico militare (il buon Alfred Pennyworth), di una base segreta e di un alter ego dotato degli alibi più improbabili, Bruce Wayne decide di elaborare il lutto dei suoi genitori – uccisi dopo una rapina quando lui era bambino – prendendo a cazzotti tutti i cattivi della città.

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L’Uomo Pipistrello non ha superpoteri, la sua forza si alimenta della rabbia e della sete di vendetta. Il dolore ha generato una determinazione lapidea nei suoi occhi di bambino che rimane immutata in quelli dell’adulto, trasfigurati nella furia della bestia di cui prende il nome.

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Batman: Anno Uno
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Batman: Anno Uno
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Come il pipistrello, Batman riesce a orientarsi nel buio e a distinguere chi salvare e chi condannare nella corruzione, nell’avidità e nel degrado di Gotham. Essere umano solo e sofferente che si autoproclama divinità metropolitana, decide di espiare nello scontro corpo a corpo tutto il male del mondo respingendo la condizione di vittima che per sopravvivere chiude gli occhi di fronte all’orrore. Un po’ come Travis Bickle – il Taxi Driver del 1976 – ma meno afflitto dall’aria perdente, Bruce Wayne cerca di liberarsi dal trauma della propria storia indossando i panni dell’eroe e, proprio come il personaggio interpretato da Robert De Niro, si scontra con la reticenza e l’ingratitudine di chi non vuole essere salvato.

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Batman: Anno Uno
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Miller ci racconta la sua versione del Cavaliere Oscuro, entrata a buon diritto nei classici della letteratura illustrata. Batman: Anno uno è un libro consigliato non solo agli appassionati di fumetti di supereroi – dai quali ci si aspetta che l’abbiano già letto – ma anche e soprattutto a chi non ama i fumetti, per disintegrare durante la lettura ogni pregiudizio verso il genere.

Batman Year One

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[table sort=”desc”]\r\nTitolo,Batman Anno Uno\r\nEditore, RW Lion, DC Deluxe\r\nTesti, Frank Miller\r\nDisegni,David Mazzucchelli\r\nColori,Richmond Lewis\r\nFormato,18×27,6 cm – C. – 144 pp – colore\r\nPrezzo,€ 19.95\r\nData di Uscita, 18 giugno 2016\r\n[/table]

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