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Non passa mai di moda, ognuna di noi ne avrà a centinaia stipate nei cassetti o negli armadi, di ogni tessuto, forma, colore e fantasia! E, come se non bastasse, ci lamentiamo che non ne possediamo mai abbastanza!

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Oramai è entrata così prepotentemente nel nostro vestire quotidiano che non ne facciamo più caso, quasi diamo per scontata la sua presenza, ma se ci fermassimo un attimo a riflettere ci accorgeremmo che è uno dei capi più importanti, se non essenziali, del nostro guardaroba.

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Nasce come capo militare, ma la t-shirt raggiunge il suo apice negli anni ’50 grazie a star di Hollywood del calibro di James Dean o Marlon Brando che la sfoggiano con giacca di pelle e jeans. Indimenticabili!

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Durante gli anni ’70 diventa un vero e proprio “cartellone pubblicitario” ambulante, usata, infatti, come mezzo per diffondere idee e messaggi di ogni genere. Negli anni ’80, ma soprattutto, negli anni ’90, invece, le magliette vengono decorate con il logo delle più importanti case di moda oppure con gruppi musicali, permettendo così alle persone di manifestare “involontariamente” la propria preferenza per un marchio d’abbigliamento o per una propria passione.

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Non c’è da stupirsi, quindi, se dalle passerelle o dallo streetwear arrivano numerose idee e interpretazioni della classica tee bianca, per me, la quintessenza dello stile casual and cool.

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Avete conservato le vostre vecchie t-shirt anni ’80? Quelle con loghi e scritte improbabili o le vostre preferite dei concerti a cui avete partecipato? O, per dirla breve, quelle che vostra madre vi vorrebbe far buttare ma alle quali voi siete particolarmente legate dai ricordi? Bene, è ora di tirarle fuori dai vostri armadi!

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La moda continua a riproporle, le passerelle ad esserne influenzate. Quando lo streetstyle riesce a dettare le regole in maniera così netta e prepotente non si parla più di tendenza ma di must-have.

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Demna Gvasalia, creative director di Vetements, per esempio, per l’autunno-inverno 2016-2017 propone messaggi irriverenti su t-shirt e felpe. Ormai “famosa” la maglietta gialla con il logo “DHL”.

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Modelle, attrici, star e starlette per questa estate si concentrano, invece, sul trend delle t-shirt rock, sdoganate persino sui red carpet come la super model Agyness Deyn o Mamie Gummer durante il party al Tribeca Film Festival 2016.

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La maglietta (bianca) torna protagonista anche con un abbinamento ripescato direttamente dagli anni ’90. Alessandro dell’Acqua, da N°21, ha riportato in passerella donne con t-shirt indossate sotto abiti sottoveste, romanticissimi e iper femminili. Il vecchio gioco di sovrapposizioni a contrasto che crea la giusta combinazione tra il mood contemporaneo dello streetwear e la femminilità degli slip dress.

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Insomma, che scegliate di indossare una tee bianca basic, una d’ispirazione pop anni ’80 o una da rocker, sappiate che questo capo ha la capacità di trasformare un outfit in qualcosa di ricercato e veramente cool.

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Unico diktat: abbinare capi sofisticati e femminili. Potete scegliere di optare per un mood più sportivo con delle sneakers o scegliere di indossare delle pump da fare invidia anche alla nostra Dita Von Teese, l’importante è il risultato finale: ultrachic!

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