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I primi cinque moderni treni arriveranno a settembre, a questi poi potrebbero aggiungersene altri 10 nei prossimi cinque anni. La nuova era di Ferrovie Sud Est comincia con l’acquisto degli elettrotreni “Impuls II”, in produzione nei due stabilimenti Newag di Varsavia e Nowy Sącz. “Impuls II” è l’evoluzione del modello “Impuls” già commercializzato da Newag in Polonia. Secondo alcune indiscrezioni, questa nuova generazione di elettrotreni sarebbe frutto di radicali modifiche al progetto originario, suggerite dall’esperienza acquisita tramite i precedenti prodotti. Per quanto concerne la livrea, il costruttore ha dovuto soddisfare le esigenze del committente elaborando uno schema basato sul rosso, con fasce nere e bianco/argento. Proprio per dare continuità al processo di rinnovamento dell’immagine aziendale, i commissari hanno preferito adottare questa scelta cromatica anche per i nuovi rotabili.

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A settembre saranno consegnati a Fse i primi 5 esemplari, per un costo complessivo di 20,2 milioni di euro. In virtù dell’accordo quadro siglato il 10 dicembre 2015, potrebbe essere inoltre esercitata l’opzione per la fornitura di ulteriori 10 treni nei prossimi cinque anni, al costo di 40,4 milioni. Per Newag, che sta iniziando a espandere il proprio mercato, si tratta della prima commessa estera di elettrotreni,

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ùI convogli saranno impiegati sulla linea Bari-Taranto e su quella Mungivacca-Putignano via Casamassima recentemente elettrificate, nell’attesa che la trazione elettrica si estenda anche ad altre linee.


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