Cabtutela.it
acipocket.it

Una raccolta fondi per i famigliari delle vittime del terremoto nel centro Italia. E’ questa l’iniziativa di solidarietà proposta dai rappresentanti degli studenti dell’Ateneo barese, facenti parte della lista Up – Università protagonista. “Chiediamo anche – si legge in un documento indirizzato al rettore dell’Ateneo, Antonio Uricchio – che l’Università degli studi di Bari preveda una cifra fissa da donare in favore delle famiglie colpite dal sisma”.\r\n\r\nInsomma, anche gli studenti universitari baresi cercano di dare una mano ai famigliari delle vittime del terribile sisma che ha provocato quasi 300 vittime. E le iniziative non coinvolgono solo chi è lontano, ma anche chi è iscritto all’Università, ma proviene dalle zone interessate dal terremoto. Nel documento, infatti, chiedono anche che venga dato un aiuto concreto – sia di tipo economico, che psicologico – per eventuali studenti iscritti all’Università provenienti dalle zone colpite dal sisma.\r\n\r\nIl documento si conclude con la richiesta di mettere a disposizione le conoscenze dei professionisti che frequentano l’Ateneo per aiutare coloro che si stanno occupando della ricostruzione, “oppure – si legge – a consentire opera di volontariato finalizzata da parte di qualsivoglia membro di questa comunità accademica”.\r\n\r\n”Inoltre – spiega Carlo De Matteis, consigliere studentesco e firmatario della proposta – abbiamo chiesto all’A.Di.S.U. di prevedere in tutta la Regione eventuali precedenze assolute in graduatoria per gli studenti interessati da questo atroce dramma. In questi momenti dobbiamo essere uniti, e idealmente estendiamo il cordoglio di tutta la comunità studentesca barese nei confronti di tutti coloro che sono stati colpiti da questo dramma atroce”.\r\n\r\n”Tutte le Università e le Agenzie per il diritto allo studio d’Italia – spiega Vito Gassi, rappresentante studentesco di Up – sono chiamate ad accogliere le istanze di supporto degli studenti direttamente e indirettamente colpiti dal sisma. Ad esempio nel Centro operativo comunale di Amatrice l’Università degli Studi dell’Aquila ha già allestito un punto di ascolto per gli studenti di questa cittadina”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui