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Troppi alunni iscritti, tra scuola dell’infanzia e media, da sistemare nelle poche aule a disposizione. Ecco quindi che nasce la “lista d’attesa”: un elenco in cui inserire chi ha fatto richiesta di iscrizione in ritardo, a cui verrà permesso di frequentare a gennaio, quando aumenteranno gli spazi a disposizione. E’ quello che accade alla scuola Mazzini – Modugno in via Suppa, nel quartiere Murat di Bari.\r\n\r\n”Nella nostra scuola – spiega la preside Mariella Dentamaro – ci sono 1200 alunni iscritti, divisi in 7 sezioni per la scuola dell’infanzia, 18 per le medie. Troppi per le poche aule a disposizione, contando che ci sono spazi come per la palestra, che siamo costretti a dividere tra scuola primaria e scuola dell’infanzia. Mancano inoltre aule che possiamo utilizzare in maniera alternativa, ad esempio per lezioni specifiche per alunni autistici o altri tipi di laboratori”.\r\n\r\nInsomma, per il momento la Mazzini è costretta ad andare avanti con gli spazi a disposizione. Però a breve la situazione potrebbe cambiare. “Immagino che per ottobre il Comune metterà a disposizione della scuola due nuove aule, così da poter riaprire le ammissioni a gennaio per la materna – continua la preside –  anche a chi non ha avuto la possibilità di iscrivere a questa scuola i figli piccoli. Erano spazi che richiedevo dal 2006; gli enti devono capire che non siamo più nella scuola degli anni ’50 con le lezioni frontali, ogni alunno ha delle sue esigenze particolari”.\r\n\r\nOltre alle due nuove aule l’amministrazione comunale ha promesso alla Mazzini un ufficio per gli insegnanti, nuovi servizi igienici per docenti, alunni e disabili, una zona mensa che si collega ad una cucina che servirà l’intero plesso. Tutti locali che facevano parte dell’attigua parrocchia, che di recente sono tornati di proprietà del Comune, ristrutturati con parte dei 2 milioni di euro di fondi disposti per il restyling delle scuole.


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