Ricominceranno domani mattina, alla presenza del sindaco Antonio Decaro, i lavori di bonifica dell’ex Gasometro, un’area da 20mila metri quadrati in corso Mazzini, contaminata da metalli, idrocarburi e altre sostanze nocive provenienti dalla fabbrica che ha funzionato nel cuore del Libertà fino al 1968. Ricominceranno nel nome di Maria Maugeri, l’ex assessore all’Ambiente e consigliere comunale scomparsa oggi all’età di 58 anni.

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“Abbiamo voluto fortemente ricominciare domani per salutare Maria Maugeri nella maniera migliore per onorare il suo grande impegno per la città”, spiega il sindaco  Antonio Decaro.

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La storia

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Il cantiere è stato aperto nel 2011 e doveva concludersi a distanza di due anni, ma ha subito continui ritardi fino alla prima interruzione nel luglio del 2014, quando la ditta vincitrice dell’appalto ha deciso di lasciare. Nel corso dei lavori infatti è stata riscontrata la presenza di altri manufatti in amianto su vaste aree come ad esempio le fondamenta di due dei tre gasometri esistenti e una maggiore contaminazione della falda sotterranea. È stato quindi necessario apportare modifiche al progetto iniziale con ulteriori fondi: quattro milioni e 700mila euro che il Comune ha deciso di chiedere alla Regione.

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I lavori sono ripresi, ma anche questa volta sono stati riscontrati più materiali inquinanti rispetto al preventivato e quello che doveva essere un cantiere finito adesso necessita di ulteriori due mesi di lavori. L’Arpa ha comunicato il raggiungimento degli obiettivi di bonifica e quindi gli operai possono ricominciare con le operazioni per ricolmare gli scavi e ripristinare il livello del terreno.

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E sul futuro dell’area una sola certezza: sarà realizzato un parco.

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