Il Bari ha ripreso la preparazione all’antistadio al cospetto di una tifoseria fredda e amareggiata dopo la debacle di Frosinone. Il ds Sean Sogliano e l’allenatore Roberto Stellone si sono incontrati per fare il punto sulla situazione, dopo la rinnovata fiducia da parte del presidente Cosmo Giancaspro. Classifica e prestazioni parlano chiaro: ci vuole una svolta immediata e un cambio di approccio alle gare. Il rischio che si corre è quello di perdere terreno (troppo) dalle battistrada, rendendo l’approdo finale alla zona play off una vera chimera. Da qui la necessità di un cambio di passo, già contro il Trapani al San Nicola. Con i siciliani la squadra si gioca la faccia e il tecnico la residua tranquillità nel proseguire il programma sportivo.\r\n\r\nIl rebus del recupero di Maniero e Moras\r\nLa squadra ha svolto un lavoro defatigante all’antistadio: sono da valutare le possibilità di recuperare tra i disponibili il difensore Moras e la punta Stellone.\r\n\r\nTrapani spartiacque della stagione\r\n\r\nCon una classifica deficitaria e una tifoseria molto amareggiata dalla prova di Valiani e compagni, la gara interna con i siciliani sarà un vero bivio stagionale e non sono da escludere ripercussioni anche sulla guida tecnica.\r\n\r\nDifesa da registrare e il ruolo di Ivan e Romizi\r\n\r\nCon una difesa così perforabili bisogna subito correre ai ripari. Tonucci potrebbe anche avere un turno di riposo, dando spazio al più brillante Capradossi mentre a centrocampo Romizi fornirebbe il necessario filtro: Valiani e Fedele non sono due mediani e da centrali nel 4-4-2 danno il meglio in fase offensiva, pagando dazio in interdizione. Infine il caso Ivan:

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