Cabtutela.it
acipocket.it
aqp.it

“Il capo del caporalato si chiama Matteo Renzi”: duro attacco al premier Matteo Renzi da parte del vice presidente del Senato ed esponente di Fi, Maurizio Gasparri, in Puglia per la visita al Cara di Borgo Mezzanone.\r\n\r\nL’assioma di Gasparri: “Favorire i clandestini uguale favorire lo sfruttamento”\r\n\r\n”Chi favorisce questa politica di trasporto generalizzato di clandestini, poi favorisce i fenomeni di sfruttamento che sono deprecabili, da condannare, da contrastare, perché nessuno deve essere sfruttato, né italiano né africano. Però chi fa venire tutti qui, poi è il colpevole del caporalato. Quindi Renzi, piu’ che un generale, è un caporale”.\r\n\r\n“Ha ragione Orban. Politiche italiane su immigrazione falimentari”\r\n\r\n”Se il premier ungherese Orban fosse venuto questa mattina con me a visitare il Cara di Foggia avrebbe trovato mille argomenti in più per contestare la fallimentare politica del governo Renzi in materia di immigrazione. Abbiamo ragione noi di Fi e l’amico Orban, che fa parte del Ppe, quando chiediamo una diversa politica nel nostro Paese. Ho visitato il Cara di Foggia dove ieri ci sono state le proteste degli immigrati ed ho constatato che una struttura da 700 persone ne accoglie il doppio”.\r\n\r\nI Cara rischiano di esplodere\r\n\r\n”Al di là della buona volontà di coloro che sul territorio rappresentano lo Stato e gestiscono questo centro, il problema sta a monte. Se Renzi trasporta 5mila clandestini al giorno in Italia, strutture come il Cara di Foggia non potranno che esplodere. Bisogna bloccare questa politica dissennata e anche questa stessa concezione dei Cara che lasciano persone in  inattività, a maturare sentimenti di ostilità verso chi spende per loro un sacco di soldi”, ha concluso Gasparri.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui