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Sulla crisi di via Manzoni dove, come riportato la scorsa settimana su Borderline24, quasi un negozio su due ha abbassato le saracinesche (49 attività su 120) l’amministrazione comunale è pronta a prendere in mano la situazione. E grazie al progetto dei Duc, i distretti urbani del commercio, l’assessore allo Sviluppo economico, Carla Palone, ha intenzione di lavorare al fianco dei commercianti per valutare possibili progetti di riqualificazione degli spazi e, per chi darà la propria disponibilità, fare partire un percorso di trasformazione delle attività, introducendo un nuovo modello di fare commercio a Bari.

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“Credo che la ricetta per salvare via Manzoni sia “specializzarsi” – spiega Palone – bisogna offrire qualcosa di diverso da quello che c’è già in altre strade. Via Manzoni per esempio potrebbe essere il centro dell’artigianato locale. Tante piccole o grandi botteghe made in Bari o in Puglia. Così i clienti sapranno che lì possono trovare qualcosa che sicuramente non si vende in via Sparano o via Argiro”.

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Sui Duc (distretti urbani del commercio) il sindaco: “Sostegno concreto alle attività del territorio”

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Il progetto di restyling e rilancio del commercio barese non passa solo da via Manzoni.  Il Comune è pronto a partire con i Duc, i distretti urbani del commercio, che permetteranno una caratterizzazione di strade o interi quartieri, usufruendo di finanziamenti regionali.

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“La città di Bari è pronta a rilanciare i suoi distretti urbani del commercio – aggiunge Palone —  questa è una bella notizia per Bari, che in questi mesi si è portata avanti con il lavoro, realizzando il progetto di mappatura e di comunicazione D_Bari a supporto dei futuri Duc. Abbiamo quindi contezza delle esigenze del territorio e dei cittadini, che in questa fase sono già stati coinvolti e ascoltati” .

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L’assessora regionale al ramo, Loredana Capone, ha annunciato qualche giorno fa la sottoscrizione di una serie di protocolli tra Regione, Comuni e associazioni di categoria che definiscano fondi e compiti di ciascuno degli enti coinvolti, con l’obiettivo di non disperdere risorse e opportunità disponibili per il territorio. La Regione si impegna cioè a cofinanziare la fase di progettazione del distretto con un importo massimo di 30mila euro.

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“I distretti urbani del commercio rappresentano uno strumento che ci servirà per dare un sostegno concreto alle attività commerciali del territorio – spiega il sindaco Antonio Decaro -. Il nostro obiettivo sarà quello di incentivare i commercianti, attraverso i fondi disponibili, a mettersi insieme e a costruire un progetto che guardi allo sviluppo di una intera strada o zona commerciale. Dobbiamo cogliere questa occasione per ripensare il dialogo tra città vecchia e borgo murattiano in termini di presenza delle attività commerciali di merci varie e attività food, offrire nuovi spunti attrattivi sulle zone commerciali più periferiche in modo da rappresentare una valida alternativa al centro e insistere sullo sviluppo turistico di alcune zone di Bari, penso alle ex frazioni marine, che devono adeguare i tempi di apertura delle attività commerciali e la loro offerta sulla base delle esigenze dei turisti”.

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