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Laboratori, incontri, flash mob, mostre e proiezioni. 35 attività per promuovere una cultura della non violenza e per sensibilizzare i cittadini ai temi della discriminazione e della sopraffazione. Con queste premesse prende il via a Bari la quinta edizione di “Generare culture non violente”, la manifestazione organizzata da un centinaio di associazioni sul territorio che fanno parte della rete omonima e patrocinata dal Comune.\r\n\r\nLa presentazione del programma\r\n\r\nIl programma dell’evento è stato reso noto questa mattina in un incontro a Palazzo di città a cui hanno partecipato l’assessore al Welfare Francesca Bottalico, il Garante regionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Rosy Paparella, il responsabile comunale  della Posizione organizzativa coordinamento politiche sociali minori e famiglie Francesco Elia e i rappresentanti della rete cittadina composta da realtà pubbliche e private che promuovono quotidianamente una cultura non violenta. Il tema scelto quest’anno come filo conduttore delle iniziative è “la resilienza”, ossia la capacità da parte di coloro che hanno subito un trauma di poterlo superare per poi ricominciare una nuova vita.\r\n\r\nIl programma degli eventi: corsi di autodifesa e incontri psicoeducativi\r\n\r\nGli eventi partiranno oggi, 22 novembre, e comprendono anche seminari e dibattiti, oltre ad un incontro psicoeducativo organizzato dal “Gruppo interdisciplinare assistenza donne e bambini” dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII  e un corso di autodifesa tenuto da maestri di Krav Maga. Le iniziative, che si protrarranno fino ai primi di dicembre, si terranno anche in diversi centri aperti per famiglie e centri di ascolto per minori di quartieri “difficili”, come il San Paolo o Japigia. Sarà invece il Centro antiviolenza comunale a promuovere una campagna di sensibilizzazione dal titolo “Rafforzare la non violenza”, finanziata con fondi regionali, che prevede affissioni, distribuzione di materiali informativi in tutti Caf – Cap dei cinque Municipi e luoghi frequentati, come stazioni e ospedali. Sarà anche attivato uno sportello itinerante per intercettare i bisogni direttamente sul territorio.\r\n\r\nIl Comune aderisce alla manifestazione nazionale contro la violenza\r\n\r\nQuest’anno il Comune aderirà anche alla manifestazione nazionale contro la violenza di genere in programma sabato 26 novembre in piazza della Repubblica a Roma. Un evento nato per sensibilizzare i cittadini sul fenomeno del femminicidio e sottoporre all’attenzione dell’opinione pubblica il preoccupante aumento delle violenze esercitate dagli uomini nei confronti delle donne.\r\n\r\n”Per la rete Generare culture non violente, composta da un centinaio di realtà locali – ha dichiarato l’assessora al Welfare Francesca Bottalico – il mese di novembre e il giorno 25, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, rappresentano una buona occasione per rilanciare la missione del programma, avviare la nuova campagna di sensibilizzazione a contrasto della violenza di genere e, specialmente, dare risonanza a un messaggio positivo per tante donne che si sentono inermi di fronte a comportamenti brutali e, purtroppo, spesso fatali. Vorremmo che il circuito della violenza potesse essere spezzato e che la cronaca potesse essere finalmente ribaltata tramite azioni che restituiscano speranza a chi ne ha bisogno”.


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