Cabtutela.it
acipocket.it
ferrovieappulolucane.it

Ospitare gli alunni della scuola materna Carlo Collodi e della scuola elementare Gianni Rodari di Casamassima al piano terra e al primo piano dell’istituto superiore Majorana. Questa è la soluzione tampone della Città metropolitana in attesa che terminino i lavori di messa in sicurezza delle due strutture, dove in alcune aule erano comparse crepe sul soffitto nelle scorse settimane, che avevano costretto gli studenti a “traslocare”.\r\n\r\nNel pomeriggio si è tenuto un incontro a Bari tra il consigliere delegato all’Edilizia scolastica della Città metropolitana Vito Lacoppola, il sindaco di Casamassima Vito Cessa e il prefetto di Bari Carmela Pagano. Sebbene non ci siano state grandi novità rispetto a quanto indicato la scorsa settimana, sono state dettate le tempistiche da parte della Città metropolitana per la locazione dei due piani della scuola Majorana. “Entro il 28 dicembre – spiega il consigliere Lacoppola – sottoscriveremo il protocollo d’intesa per permettere al Comune di avviare i lavori e di garantire al massimo a metà gennaio agli alunni della Collodi di occupare il piano terra dell’istituto”.\r\n\r\nRichiederà invece più tempo il trasferimento al primo piano dell’istituto degli studenti della Rodari. “Ci siamo dati – prosegue Lacoppola – come scadenza il 31 gennaio per la firma del protocollo d’intesa che permetterà agli studenti di sfruttare le aule del primo piano del Majorana per le lezioni”. La Città metropolitana non può infatti dare subito in comodato d’uso l’edificio agli alunni, visto che è di proprietà di una società. Ora l’unico ostacolo che potrebbe far dilatare i tempi di attesa sono gli aggiornamenti progettuali dei due istituti per le certificazioni antincendio richieste dal comando provinciale dei vigili del fuoco. “Se il Comune di Casamassima non li fornirà – conclude Lacoppola – non possiamo autorizzare il trasferimento e l’avvio dei lavori”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui