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Nonostante l’allerta gelo fosse stata annunciata con largo anticipo, la provincia di Bari e il resto della regione sono ancora in piena emergenza. Le principali arterie stradali pugliesi, seppure in parte ufficialmente riaperte, sono ancora sommerse di neve e, soprattutto, ghiaccio. Il governatore Michele Emiliano si è messo in contatto telefonico con Gianni Armani dell’Anas, sollecitando lo sgombero e la pulizia delle strade (statale 16, 100, 96 su tutte) ma la risposta è stata che “occorre tempo e pazienza” perché i mezzi sono pochi, tanto che è stato necessario ricorrere alla Brigata Pinerolo.

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Trasporto pubblico in tilt

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Anche il sistema di trasporto pubblico è stato paralizzato: le Fal non hanno potuto garantire i collegamenti tra Bari e i Comuni della Murgia, anche Ferrovie Sud Est ha cancellato, senza preavviso, decine di corse ferroviarie e automobilistiche, provocando la rabbia dei pendolari che non sono riusciti ad avere informazioni tempestive nemmeno chiamando i numeri di telefono aziendali.

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Senza luce e acqua

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Centinaia di famiglie pugliesi sono rimaste senza acqua per il congelamento delle tubature e senza luce. Da ieri 200 tecnici del gruppo Enel “stanno lavorando incessantemente” in Puglia “per far fronte alla riparazione dei guasti causati dalla neve e dal forte vento in questi giorni nonostante gli interventi siano resi complessi in alcuni casi dalla difficoltà di raggiungere gli impianti a causa della ridotta o assente viabilità”, ha fatto sapere l’azienda. E il peggio sembra non essere ancora passato, le previsioni dicono che ci saranno ancora nevicate sino a bassa quota anche oggi e domani.

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Danni ingenti per l’agricoltura

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E comincia la conta dei danni, soprattutto per gli agricoltori. Secondo informazioni fornite da Coldiretti, “in provincia di Foggia sono già tangibili gravi danni alle orticole invernali che dopo 24 ore di gelo sono completamente bruciate in tutta la piana del foggiano, fino alle province di Bat e Bari. La zona alta di Massafra (Cernera) è impossibile da raggiungere – segnala il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – e gli allevatori stanno pulendo le strade per uscire dall’isolamento. La statale 100 è transennata e vige il divieto di transito, per cui le aziende zootecniche sono isolate da tre giorni e impossibilitate a consegnare latte”. E ancora: “a Massafra, Palagiano e Palagianello nelle prossime ore si saprà il destino degli agrumeti schiacciati sotto il peso di neve e giaccio. Stessa sorte è toccata ai vigneti di uva da tavola e alle orticole invernali in pieno campo”.

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Comuni isolati

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Ad Acquaviva delle Fonti, circa 30 famiglie sono completamente isolate, senza acqua e luce da quasi 48 ore. Tra di loro ci sono anche bambini, anziani e persone che hanno bisogno di cure urgenti. Il sindaco Davide Carlucci ha scritto al prefetto una mail urgente chiedendo l’intervento immediato di mezzi spazzaneve, perché il Comune da solo non ce la fa. Anche diverse masserie sono isolare, serve cibo e acqua oltre che medicinali specifici per alcuni ammalati cronici.

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Anche ad Altamura la situazione è complessa, i mezzi non funzionano, i treni delle Fal – come denunciato dal consigliere regionale Enzo Colonna – sono praticamente fermi, la statale 96 non è percorribile per il ghiaccio e la neve che ostruisce il passaggio persino dei mezzi di soccorso.

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Scuole e università chiuse

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\r\n\r\nIl sindaco Antonio Decaro ha disposto la chiusura delle scuole per domani e martedi.\r\n

Nello stesso provvedi­mento si consente l’a­mpliamento, fino a 15­ ore giornaliere, del­l’accensione del risc­aldamento domestico e­ l’obbligo per chiunq­ue eserciti un’attivi­tà prospiciente a mar­ciapiedi e suolo pubb­lico, di tenere pulit­a l’area di propria p­ertinenza.

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Si dispone inoltre l’­ obbligo per l’Anas d­i provvedere alla pul­izia costante della r­ampe di accesso alla ­tangenziale di Bari

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Per oggi non sono previste ulteriori nevicate, a parte quelle di questa notte appena trascorsa, ma le temperature resteranno rigide. Anche il rettore Antonio Uricchio ha stabilito la sospensione  delle attività domani e martedì, seguendo il Politecnico.

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Il sale per strada

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In due giorni sono stati utilizzati e sparsi per le strade di Bari 450 quintali di sale. Nella notte si è intervenuto con la salatura nelle zone di Poggiofranco, viale Papa Pio XXIII, Giovanni XXIII, De Laurentis e in altre aree della città come via Amendola, viale Einaudi,  viale Kennedy. Operazione di salatura anche al quartiere  San Paolo in viale Europa, viale delle Regioni,  via Caposcardicchio, zona Parco Principi, zona aeroporto e svincolo aroporto Ss 16. Ed ancora a Palese, Ceglie e Carabonara.

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Si è poi proseguito sul lungomare tratto da molo S Nicola, Imperatore Augusto, Vittorio Veneto e fiera. A seguire le operazioni di salatura e di messa in sicurezza delle strade lo stesso sindaco Antonio Decaro.

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Centri commerciali

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Bariblu, Auchan e la Mongolfiera di Molfetta hanno già comunicato la chiusra per oggi. L’ipercoop di Japigia e quello di Santa Caterina hanno invece annunciato che apriranno dalle 10, suscitando le forti proteste dei dipendenti. Lo stesso presidente della Regione Michele Emiliano aveva invitato tutti a restare chiusi.

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