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Nonostante la temperatura si sia alzata in giornata e i riscaldamenti siano stati accesi in buona parte degli istituti baresi, alcune scuole rimangono ancora al freddo. A denunciarlo sono gli stessi studenti, che anche oggi hanno dovuto seguire le lezioni con il piumino e, nei casi peggiori, con le coperte, visti i sistemi di riscaldamento ancora malfunzionanti in alcune strutture. I tecnici della Città metropolitana oggi hanno visitato gli istituti per iniziare a risolvere i disservizi.\r\n\r\nI licei a ridosso del mare al freddo\r\n\r\nA farne maggiormente le spese sono le strutture più vecchie, dove la dispersione di calore è elevata. Al liceo classico Flacco, ad esempio, gli studenti denunciano ancora basse temperature nelle aule, visto che i termosifoni non sono stati del tutto riparati e in alcune classi i ragazzi ne hanno a disposizione uno solo. E di certo non aiutano gli infissi vecchi alle finestre e la vicinanza al mare.\r\n\r\nNon migliora la situazione anche per il liceo artistico Pascali, ospitato in un’edificio prospiciente al mare. “Qui si gela nonostante i termosifoni accessi – spiega la rappresentante d’istituto Diletta Berardi -, gli infissi non isolano benissimo. Inoltre aule e corridoi sono freddi perché i caloriferi sono stati accessi solo ieri”. Migliora invece la situazione delle presenze, visto che molte classi sono tornate ad essere piene, anche se i ragazzi indossano ancora i giubbotti.\r\n\r\n

\r\n\r\nI problemi nelle altre strutture \r\n\r\nSituazione simile allo Scacchi, dove ieri il preside Giovanni Magistrale era stato costretto a far uscire i ragazzi alle 13 per il malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento. “Oggi la situazione è migliorata – commenta -, anche se chiaramente un po’ di freddo rimane visto che la struttura ha i soffitti alti. Contiamo però di riportare tutto alla normalità entro il weekend”.\r\n\r\nNon è a ridosso del mare, ma è rimasto freddo anche oggi, nonostante i riscaldamento acceso, il liceo classico Socrate. “Qualche termosifone è ancora spento e in classe abbiamo freddo, tanto che utilizziamo i giubbotti per scaldarci”, commenta il rappresentante d’istituto Marco Melpignano. L’area davvero inutilizzabile è però la palestra: qui, a detta degli studenti, le temperature scendono sotto lo zero, visto che i termoconvettori sono rotti, e diventa impossibile fare attività fisica senza congelare.\r\n\r\nNon è da meno il Romanazzi, come racconta la rappresentante d’istituto Alessia Gadaleta: “Nonostante siano venuti i tecnici per aumentare le ore in cui il riscaldamento è accesso, questo resta quasi inutile poiché molti dei termosifoni non funzionano e quelli che invece lo fanno non sono affatto d’aiuto, dato che trasmettono pochissimo calore. Alcune finestre sono rotte e vi sono spifferi di aria fredda nelle aule”. Come gli alunni del Socrate, anche quelli del Romanazzi non possono utilizzare la palestra, visto che i termosifoni non sono attivi in quell’area. In altre strutture, come il Gorjux, nelle aule sono state utilizzate delle stufe elettriche per tenere al caldo l’ambiente.\r\n\r\nL’incontro con gli studenti\r\n\r\nIeri il sindaco di Bari Antonio Decaro e il consigliere metropolitano delegato all’Edilizia scolastica Vito Lacoppola hanno incontrato i rappresentanti degli istituti baresi per fare con loro il punto della situazione. Con loro c’erano anche ragazzi del movimento studentesco Unione degli studenti, che hanno esposto al primo cittadino le criticità strutturali delle scuole.\r\n\r\n”Abbiamo ottenuto l’apertura – spiega Davide Lavermicocca di Uds Bari – di un tavolo tecnico permanente sulla situazione del diritto allo studio all’interno della nostra città. Il prossimo mese ci incontreremo nuovamente con l’assessore alle Politiche Giovanili Paola Romano e il delegato metropolitano in materia di edilizia scolastica Vito Lacoppola. Già oggi erano presenti dei tecnici, nelle scuole che lo hanno segnalato, per riparare alle problematiche all’impianto di riscaldamento”.\r\n\r\n”Attraverso la voce di un nostro rappresentante – hanno commentato i ragazzi di Blocco studentesco presenti all’incontro – abbiamo messo in luce i disagi vissuti dalla popolazione scolastica in questi giorni, dall’assenza in alcuni istituti dei servizi di riscaldamento all’impossibilità di raggiungere le scuole stesse, vista la presenza di neve e ghiaccio sulle strade e la cancellazione di corse di treni e pullman”. “Il sindaco e gli assessori – proseguono  – hanno dimostrato disponibilità nel risolvere le situazioni di disagio e disservizio per gli studenti, ipotizzando anche la possibilità di chiudere nuovamente le scuole domani e sabato in vista della nuova allerta meteo”. Gli studenti promettono nuovi scioperi in caso di mancata risoluzione dei problemi.\r\n\r\n 


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3 COMMENTI

  1. Dagli articoli sui disagi patiti dalle scuole di Bari per il “grande freddo” di gennaio, si constata la immotivata assenza del I.I.S.S. “Marco Polo” di Bari (Linguistico e Tecnico Economico), che pur dotato di circa 60 classi, con 1600 studenti, circa 150 unità fra docenti e personale ATA, presenta una situazione “disastrosa” , se non “terremotata” degli impianti termici, elettrici ed anti-incendi, con condizioni di vivibilità, agibilità e sicurezza “indegne” di un paese civile. Si invitano mass-media ed autorità a constatare “de visu” la suddetta situazione.

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