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Un’interrogazione rimasta senza risposta. Tanto da costringere il consigliere comunale Michele Picaro a denunciare il caso al prefetto e in Procura.\r\n\r\n”Avevo chiesto – spiega Picaro -con una interrogazione al sindaco se l’occupazione di parte della ex caserma Rossani ad opera del “centro sociale” fosse abusiva oppure legittimata da un titolo di natura giuridica e, per l’ipotesi in cui si fosse trattato di occupazione legittimata da un titolo giuridico, quale fosse detto titolo giuridico (del quale si chiedeva espressamente di acquisire copia integrale), se fosse stato concesso nel rispetto delle prescritte procedure ad evidenza pubblica, quale fosse il corrispettivo interesse pubblico, quale fosse la data di scadenza di tale occupazione”.\r\n\r\nPicaro denuncia l’assenza di risposte (la legge prevdede un termine di 30 giorni entro il quale l’amministrazione ha obbligo di rispondere) soprattutto in merito agli eventi che vengono organizzati all’interno.\r\n\r\nIn particolare il consigliere chiede:\r\n\r\n1. se la concessione di parte della ex Caserma Rossani sia stata rilasciata nel rispetto delle prescritte procedure ad evidenza pubblica, quale sia il corrispettivo interesse pubblico, quale sia la data di scadenza di tale occupazione;\r\n\r\n2. chi siano i soggetti che materialmente occupano parte della suddetta ex caserma con la precisa indicazione delle relative generalità;\r\n\r\n3. se l’area occupata della suddetta ex caserma è idonea ad ospitare eventi e concerti aperti al pubblico e, in particolare, se la stessa è dotata di servizi igienici a norma, di autorizzazioni sanitarie, di permessi di agibilità, di permessi dei vigili del fuoco, nonché di tutte le prescritte autorizzazioni necessarie per l’espletamento di pubblici spettacoli;\r\n\r\n4. se gli organizzatori dei suddetti eventi provvedono o meno a comunicare previamente al Comune le date degli eventi, spettacoli e concerti che vi si tengono;\r\n\r\n5. se è legittimo che gli organizzatori di tali eventi, spettacoli e concerti impongano l’acquisto di biglietti di ingresso per accedere alla ex caserma Rossani nonché utilizzino tali aree pubbliche per la vendita di bibite ed alcoolici in assenza di qualsivoglia forma di controllo pubblico;\r\n\r\n6. se i locali occupati dal “centro sociale” devono considerarsi sicuri dal punto di vista statico e idonei ad ospitare le persone che li frequentano, anche solo occasionalmente ovvero se sussiste pericolo per la salute e la sicurezza dei medesimi;\r\n\r\n7. quali forme di vigilanza e di controllo il Comune ponga in essere a tutela della conservazione del bene pubblico oggetto di occupazione nonché della pubblica incolumità e della pubblica igiene.\r\n\r\n 


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