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Giò Sada e Roberto Corradino insieme sul palco del Kismet. Sarà il vincitore dell’edizione 2015 di X Factor, lo spettatore critico di “SKÀUSCHÊ (il film di Michele)”, interpretato da Corradino, insieme alla compagnia Reggimento Carri. Lo spettacolo andrà in scena il 4 marzo alle 21.

Il cantante barese, non nuovo al teatro e protagonista in passato di altri spettacoli dello stesso Corradino, modererà l’incontro con la compagnia, che seguirà la messa in scena e darà la sua “visione critica” assieme a Nicola Viesti e all’artista visivo Sergio Racanati.

Lo spettacolo 

“Il titolo “SKÀUSCHÊ (il film di Michele)” – spiega Corradino – è preso da un termine del dialetto murgiano che significa “scheggia, bruscolo, pagliuzza, cosa da niente, nullità”. “SKÀUSCHÊ” è la storia di un ragazzo “in affitto” condannato, da un costume secolare, a fare il pastore. È la storia di una lingua che si estingue, di una terra che viene rivoltata, di una pietra che non suona più. È l’ultimo ululato alla vita un “cane di jazzo”, i cani dei pastori murgiani”. “Perché quando si muore, si muore in dialetto  -conclude –  ed è un film, che vorrò fare. “SKÀUSCHÊ” è tratto da una storia vera della metà degli anni ’70 , attorno allo scandalo della “tratta dei calzoni corti”, il mercato secolare di affitto e compravendita dei ragazzini condannati destinati a fare i pastori sulla Murgia”.


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