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Dopo la prima edizione svoltasi in Francia lo scorso anno, il Refugee Food Festival arriva in Italia. L’Agenzia Onu per i rifugiati (UNHCR), insieme a Food Sweet Food, organizzano all’interno di Eataly Milano Smeraldo, Eataly Roma Ostiense e Eataly Bari una serie di eventi culinari.

“Nessuno di noi decide dove nascere. Per questo è fondamentale ricordarsi il valore dell’accoglienza e dell’integrazione, valori strategici per costruire il futuro della nostra società. All’interno di Eataly accoglienza e integrazione si concretizzano nell’interazione, ovvero il lavoro fianco a fianco e lo scambio di culture e competenze. Siamo felici che il Refugee Food Festival faccia da cassa di risonanza e ci dia, una volta di più, l’occasione per dimostrarlo”, così Oscar Farinetti, fondatore di Eataly.

Eataly sta dalla parte di chi è stato costretto a fuggire dalla guerra e dalle violenze e apre quindi i suoi ristoranti a chef rifugiati che attraverso la cucina potranno mettere in evidenza il loro talento al fine di rendere concreta la loro integrazione professionale. Si segnala in modo particolare la collaborazione con l’associazione culturale Origens a Bari, con la cooperativa Farsi Prossimo a Milano e con il ristorante Altrove di Roma il cui staff multiculturale è composto da professionisti provenienti dai corsi del progetto Matechef.

Questo il programma: all’Eataly Bari, del 18 giugno aperitivo dalle 18.30 alle 21: un piatto etnico con tre pietanze afghane accompagnato da un cocktail da gustare nella terrazza di Eataly. In cucina una chef dell’Associazione Origens. Evento su prenotazione allo 080 6180401.


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