SABATO, 07 FEBBRAIO 2026
87,070 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,070 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Un nuovo centro islamico nasce in provincia di Bari, Sharif: “Prosegue il dialogo e l’integrazione”

Pubblicato da: redazione | Lun, 3 Luglio 2017 - 18:15
lorenzini-sharif

Un nuovo Centro islamico “Assalam” (“Pace” in arabo) sarà inaugurato oggi in provincia di Bari, per la precisione a Conversano. “Continua – è l’annuncio della comunità islamica pugliese – il cammino che le comunità islamica d’Italia (Cidi) e di Puglia hanno avviato da tempo per favorire la conoscenza della propria cultura, contribuendo attivamente al processo di integrazione con il territorio.

“Con l’apertura della sezione di Conversano – evidenzia Sharif Lorenzini, presidente della comunità islamica d’Italia (Cidi) – si apre un nuovo fronte di dialogo e di collaborazione con il Comune di Conversano e con tutte le rappresentanze della società civile, al fine di costruire insieme ponti di pace per contribuire all’integrazione e alla coesione sociale”. Lorenzini annuncia che “presto chiederemo al sindaco Lovascio, che ringraziamo per aver accettato il nostro invito a essere presente stasera, a discutere la possibilità di una serie di attività congiunte che siano utili alla comunità islamica locale, e per individuare insieme la maniera migliore in cui la comunità islamica possa rendersi utile all’intera collettività, in quanto parte integrante di essa”.

“Conversano – sottolinea il sindaco Giuseppe Lovascio –  è una città di pace e di accoglienza. Si tratta di una bella occasione per far nascere dei rapporti particolarmente collaborativi e di empatia tra la comunità islamica e la comunità locale”.

Il presidente del Centro islamico Assalam di Conversano, Abderrazzaq Belfatmi sottolinea, invece, come “la nostra comunità, presente a Conversano da tanti anni, sia ormai parte integrante della comunità di cui condivide gioie e dolori. Questa occasione è una ulteriore conferma che le nostre culture possono vivere l’una a fianco all’altra: da oggi – conclude – saremo ancora più partecipi delle attività quotidiane di Conversano e dei suoi cittadini che sentiamo nostri fratelli. E che ringraziamo per averci dimostrato, ancora una volta, che siamo tutti parte della stessa comunità”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, spari al San Paolo: ventenne...

Un 20enne è stato ferito ad un piede con un colpo...
- 7 Febbraio 2026

Ortofrutta traina export. La Puglia prima...

L’ortofrutta pugliese si conferma uno dei pilastri dell’agroalimentare Made in Italy...
- 7 Febbraio 2026

Bari, con difficoltà motorie deve sottoporsi...

Intorno alle ore 13 una squadra di vigili del fuoco è...
- 7 Febbraio 2026

Bari, secondo ko di fila: il...

Una sconfitta pesante quella rimediata dal Bari contro il Mantova: perdere...
- 7 Febbraio 2026