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“Il fenomeno dell’abuso e della violenza sulle donne e sui minori necessità di una risposta su più fronti. La Regione Puglia ha il preciso dovere di intervenire dal momento che – come raccontano le cronache di questi giorni – le nostre comunità sono di continuo sconvolte da tali orrendi atti. Per questi sono certo che la giunta regionale – di concerto con le Asl e le amministrazioni comunali – possa dar vita a sportelli di incontro in ogni comune dove le vittime di maltrattamenti e abusi trovino personale specialistico e qualificato per denunciare le proprie situazioni”. E’ quanto afferma il consigliere regionale Gianni Stea, in una lettera aperta al presidente Michele Emiliano – che mantiene la delega alla Sanità – e all’assessore al Welfare, Raffaele Negro.

“Tutte le istituzioni, le agenzie educative territoriali e ogni singolo cittadino hanno un ruolo determinante per l’ emersione e la denuncia del fenomeno. Per questo vanno moltiplicate e assicurate le occasioni di incontro tra le vittime e personale in grado di comprendere prontamente quanto sta accadendo. Siamo di fronte a questioni che, beninteso, riguardano tutta la popolazione e comprendo benissimo la sofferenza, lasciatemi dire, la “rabbia” che si prova di fronte al muro dell’indifferenza che sovente accompagna un fenomeno che, vedo, è molto più diffuso di quanto si possa credere. Il silenzio che spesso condanna le vittime può e deve essere rotto innanzitutto prendendo coscienza di un fenomeno sommerso, socialmente rilevante, ma difficile da monitorare. La riflessione, a mio parere, deve essere sulla reale tempestività e su un coordinamento globale degli interventi”.


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