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La scommessa del Bari targato Grosso porta il nome di Libor Kozac, l’attaccante con un passato in serie A con la Lazio e tanta panchina e tribuna in Inghilterra. Negli utlimi 4 anni anni ha giocato 20 partite, l’ultima ufficiale risale all’agosto del 2016. In sostanza un anno intero di inattività, ecco perché non può che definirisi una scommessa. Le sue qualità, soprattutto per la B, non sono in discussione ma resta da capire quanto il fisico – messo a dura prova da tanti infortuni, alcuni importanti – sia ancora in grado di reggere i ritmi di un campionato come la serie cadetta.

“Sono a Bari per far ripartire la mia carriera – ammette Kozac – purtroppo negli ultimi anni non ho giocato tantissimo per via di alcuni infortuni. In questo momento non è importante per me giocare in serie A o in B, sono qui perché ho la fiducia della società. Ho 28 anni e ho ancora tanto da dimostrare”. Poi prova a togliere ogni dubbio: “Sto bene fisicamente – chiarisce – ho bisogno di un po’ di tempo per allenarmi bene con i compagni e riprendere il ritmo partita”.


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