La Città di Bari, selezionata in sede di segretariato europeo Urbact come buona pratica europea per il progetto Spazio13, è stata premiata ieri presso il City Festival di Tallinn, in Estonia, insieme alle altre 97 città europee selezionate nell’ambito della competizione tra 300 città dello scorso marzo (http://urbactcityfestival.eu).

Il Festival europeo si svolge dal 3 al 5 ottobre presso il quartiere creativo di Telliskivi, a Tallinn, che rappresenta una delle più straordinarie esperienze di riuso e di rigenerazione urbana a scala europea. Nato come borgo operaio alla metà dell’800 per ospitare le fabbriche ferroviarie del Baltico, nel 2009 è stato riconvertito in uno dei più importanti hub creativi del mondo.

Ospita al suo interno funzioni culturali con teatri, cinema e biblioteche, e residenziali con loft e piccoli appartamenti, nonché professionali con studi di architettura e design, oltre che ristoranti, bar e concept store (http://telliskivi.eu/en/).

Il programma Urbact, che promuove per conto della Commissione Europea il confronto tra città europee sugli obiettivi dell’Agenda Urbana, ha selezionato Spazio13 tra le migliori pratiche di rigenerazione urbana e innovazione sociale.

Il Comune di Bari, in partnership con l’Ats composta da 14 associazioni che gestiscono gli spazi della ex scuola Melo nel quartiere Libertà, ha candidato infatti Spazio13 al bando sulle Buone pratiche promosso dal Segretariato Urbact lo scorso marzo.

Le città con le buone pratiche selezionate acquisiscono il titolo di “Urbact Good Practice City” e diventano parte di un gruppo pionieristico che viene promosso a livello europeo e internazionale partecipando di diritto come capofila ai “Good Practice Transfer Networks”, una rete di trasferimento di competenze ed esperienze di sviluppo tra città in Europa.

Al bando sono pervenute 270 proposte provenienti da 28 Stati membri e 219 diverse città in Europa. Le città che hanno inviato il maggior numero di proposte sono Ljubljana (SI), Gotenburg (SE), Lisbona (PT) e Esplugues (ES), Aviles (ES), Barcellona (ES), Gijon (ES), Gdansk (PL), Guimaraes (PT), Parma (IT), Sintra (PT), Torino (IT) e Valongo (PT).

Un gruppo di esperti internazionali di politiche urbane ne ha poi selezionate 97, tra cui Spazio13.

“Siamo soddisfatti di questo riconoscimento europeo perché ci conferma che la strada intrapresa sui temi del riuso, dell’innovazione sociale e della rigenerazione creativa degli spazi pubblici attraverso le risorse giovanili è quella giusta – commenta l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano -. Spazio13 si inserisce in una strategia più ampia che mira a mettere in rete maggiori spazi e risorse per un nuovo protagonismo giovanile in collaborazione con le scuole e le Università: ne sono esempi il job centre Porta Futuro, l’Officina degli Esordi, Young Market Lab presso il mercato di Carbonara e, a breve, l’Incubatore di Impresa Porta Futuro II. Bari deve diventare la città dei giovani”.

Per maggiori info su URBACT: http://urbact.eu

Per maggiori info su SPAZIO13: http://spazio13.org

Il Progetto SPAZIO13

Spazio13 è un progetto di trasformazione della ex scuola Melo da Bari, nel quartiere Libertà, in hub culturale giovanile, finanziato dall’ANCI nell’ambito del Bando “Giovani rigenerazioni creative”.

Spazio13 occupa il primo e il secondo piano dell’edificio (al piano terra il Comune ha insediato uno spazio ludico per l’infanzia) su una superficie complessiva coperta di 1.000 mq ed un cortile scoperto di 500mq ed è suddiviso in 5 aree funzionali:

·        Coordinamento e co-progettazione;

·        Laboratori di didattica informale (progettazione architettonica/design, fotografia, start-up di impresa, comunicazione digitale);

·        Spazi specializzati (fablab, falegnameria per auto recupero, produzione audio/video, sala prove e registrazione musica, stampa fotografica, aula informatica);

·        Spazi di collaborazione;

·        Spazi sociali (public library, sala eventi e public talking).

Spazio13 si propone di sperimentare un modello di gestione virtuosa pubblico-privata sulle filiere dell’innovazione culturale, puntando sul protagonismo delle associazioni giovanili, chiamate a svolgere un compito di aggregazione e di empowerment per le comunità giovanili cittadine e metropolitane riqualificando un edificio pubblico sotto utilizzato.

I partner di SPAZIO 13, selezionati attraverso avviso pubblico sono quattordici:

1. Ass. Cult. UNION PRO EUROPE

2. Ass. culturale TOU.PLAY

3. AULAB s.r.l.

4. Ass. OPIFICIO DI IDEE

5. EXPERIENCE s.c.a.r.l.

6. Ass. Cult. ONDOCKS

7. Associazione di Promozione Sociale MOSQUITO

8. APS LAN_- LABORATORIO ARCHITETTURE NATURALI

9. Ass. SMALL Soft Metropolitan Architecture & Landscape Lab

10. ASS. CULT. PLANAR

11. A.p.s. SUHD

12. ESE – Erasmus Student Experience Aps

13. A.p.s SOFTCRASH

14. A.P.S. WORK_ing BOX

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