Un barese a New York 2, a teatro risate con Colajemma e Lucia Coppola

Venerdì 8 alle 18 e alle 21 , sabato 9 alle 18 e domenica 10 dicembre alle 18 e alle 21 al teatro Barium di Bari saranno proposte nuove repliche di "Un barese a New York 2”, di e con Gianni Colajemma, impegnato insieme a Lucia Coppola, Gemma Magistro, Dario Mangieri, Federica Antonacci e Anna Vittoria Amore

Venerdì 8 alle 18 e alle 21 , sabato 9 alle 18 e domenica 10 dicembre alle 18 e alle 21 al teatro Barium di Bari saranno proposte nuove repliche di “Un barese a New York 2”, di e con Gianni Colajemma, impegnato insieme a Lucia Coppola, Gemma Magistro, Dario Mangieri, Federica Antonacci e Anna Vittoria Amore.

“Nello spettacolo interpreto Carmela – ha commentato l’attrice – un personaggio diverso dagli altri. Lei è molto semplice, ingenua e legata alla tradizione. Mi calza a pennello, adoro interpretare questo ruolo singolare, dal sapore antico”.

In questo secondo episodio della fortunata storia ideata dal noto comico barese, Carmela, sorella del protagonista Joe, si è trasferita anch’ella a New York, con la speranza di veder sistemato il fratello a livello sentimentale e familiare. Joe, però, districandosi tra le varie situazioni che si creano nel suo appartamento americano, nel quale vivono anche Dudù, una singolare drag queen e Sandra, la proprietaria dell’abitazione, ha come unico obiettivo quello di diventare un attore famoso. Caratteristica dello spettacolo, che porta molte innovazioni come i tempi, che sono veloci, serrati e non lasciano il tempo di distrarsi, è che tutti questi personaggi utilizza la propria tipologia di linguaggio.

“Personalmente, attraverso Carmela, mi diverto a riportare in auge parole del nostro dialetto, che ormai sono desuete. Nella scorsa stagione ho utilizzato, spiegandolo al pubblico il significato, la parola ‘sdtur’, ovvero i vicini di casa. In questo spettacolo, invece, dico un vecchio proverbio che, come tutti i modi di dire di un tempo, ha sempre ragione”.

Lucia Coppola, attrice teatrale dall’età di ventinove anni, sempre al fianco di Colajemma, ha intrapreso questo percorso grazie ad un’amica, soprano nel coro del Petruzzelli, che l’avvisò di un provino per il ruolo di Marietta, in una delle celebri storielle insieme a Colino.

“All’epoca non sapevo nulla di teatro e neanche chi fosse Gianni Colajemma. Ho sempre fatto imitazioni, ma non era mia intenzione fare l’attrice. È successo tutto per gioco. Dopo il provino mi è stato prima affidato un ruolo secondario e successivamente quello principale nello spettacolo ‘Chidde dì’. Oggi dopo ventisei anni di teatro sono ancora con lui”.

 

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