Restituito alla città di Modugno, dopo un intervento di recupero e ricostruzione, il sagrato della chiesa di Santa Maria del Suffragio. L’operazione è stata realizzata dal Formedil-Bari, l’ente bilaterale per la formazione professionale in edilizia del territorio barese, nella modalità formativa del Cantiere Scuola che unisce, al recupero di beni pubblici delle periferie in disuso, un’opportunità formativa per giovani disoccupati o a rischio di esclusione sociale; l’intervento, della durata di tre mesi, ha visto all’opera sei ragazzi, tre dei quali di Modugno.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie a un’intesa tra l’amministrazione comunale, il Formedil-Bari, la Pia Associazione ‘Purgatorio’ e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Bari.

Più nota come chiesa del Purgatorio, la chiesa di Santa Maria del Suffragio, nella centrale piazza Sedile, risale al 1641: la chiesa, in stile neoclassico, è preceduta da un sagrato contornato da bassi muretti laterali che presentava una pavimentazione di lastre di pietra locale completamente degradata. Il progetto, a cura dell’architetto Marcella Giulia Bruno, ha mirato a recuperare e a restituire lustro allo spazio esterno della chiesa. In seguito alle operazioni di rimozione della pavimentazione è venuta alla luce una vecchia pavimentazione costituita da elementi in pietra, incastonati in materiale terroso; dopo aver protetto e opportunamente ripulito l’antica pavimentazione è stata prodotta un’accurata documentazione fotografica depositata alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Bari. La nuova pavimentazione, che ha sostituito la precedente, è costituita da basole in pietra di Minervino.

Una mostra permanente che racconta dalle origini, con immagini e testi, l’opera di recupero e ristrutturazione  è stata allestita nel pronao antistante la chiesa. Dopo la benedizione del sagrato da parte di Don Nicola Colatorti sono intervenuti alla cerimonia di consegna Giuseppe Pieschi, presidente della Pia Associazione ‘Purgatorio’, Nicola Magrone, sindaco di Modugno, Luigi La Rocca, direttore della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolita di Bari Michele Matarrese e Giovanni Cordasco, rispettivamente presidente e vicepresidente del Formedil-Bari.

«Dopo l’esperienza al quartiere San Pio di Bari, dove abbiamo restaurato la palestra, con entusiasmo abbiamo colto questa nuova sfida – ha spiegato il presidente di Formedil-Bari Michele Matarrese – che ci consente di cogliere un duplice obiettivo: da un lato dare nuova vita a un elemento architettonico importante per la città di Modugno e, dall’altro, formare nuove competenze professionali nel nostro settore, favorendo l’occupazione giovanile».

«Il Cantiere Scuola – ha aggiunto il vice-presidente di Formedil-Bari Giovanni Cordasco –  rappresenta un percorso importante, non solo professionale ma anche educativo; auspichiamo che questa iniziativa possa fare da apripista a una collaborazione continuativa tra i vari attori del settore delle costruzioni e le istituzioni della Città Metropolitana di Bari»

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