Una lettera a Babbo Natale per chiedere nuovi modelli di Welfare: l’ha scritta il garante dei Minori della Puglia, Ludovico Abbaticchio, facendo il punto della situazione e auspicando servizi per le famiglie in grado di aiutare i ragazzi in difficoltà a superare le loro fragilità.
Ricordando la crisi economica che ha investito i paesi, in particolare quelli Europei, Abbaticchio sottolinea che “la povertà, la crescita di profonde diseguaglianze sociali ed economiche, l’aumento della vita media e il fenomeno dell’immigrazione prevalentemente giovanile aumenta la necessità di costruire nuovi e salubri percorsi di integrazione del popolo migrante e di quello che accoglie”. Occorre secondo Abbaticchio “incrementare i servizi alle persone, valorizzare la funzione e il governo degli organismi regionali e comunali integrate con il terzo settore e il no-profit”. Abbaticchio conclude con l’auspicio che in Puglia “venga creata una rete istituzionale di sicurezza e progettazione. Le situazioni di fragilità minorile si combattono a partire dalla famiglia e realizzando servizi anche per loro, progettando per i minori ma anche per le stesse famiglie, non con una logica paternalistica o assistenziale, ma di crescita culturale e sociale anche legata, ad esempio, a progetti di inclusione futura lavorativa. Ci vogliono nuovi modelli di Welfare, in particolare locale, con sperimentazioni che mettono in gioco e alla prova le qualificate competenze professionali presenti in un processo integrato pubblico-privato sano con leggi e finanziamenti precisi”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
SEI UN UTENTE PROFESSIONAL?
SCOPRI LE OFFERTE VODAFONE SU MISURA PER TE
La compilazione del form autorizza il trattamento dei dati inseriti per finalità di contatto commerciale (Regolamento (UE) 2016/679)
TEL. P.I.

caricamento...

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here