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L’avvocato penalista barese Michele Laforgia ha presentato oggi ufficialmente la sua candidatura con “Liberi e Uguali” alle prossime elezioni politiche del 4 marzo per il rinnovo del Parlamento. Si presenta come capolista nel collegio plurinominale Puglia 01, che comprende 30 comuni della provincia di Bari, e come candidato nel collegio uninominale di Bari città. La presentazione alla stampa è avvenuta nella sede del suo comitato elettorale in Corso Vittorio Emanuele 26 a Bari.

“Per tutta la vita, e in questo c’è anche un pezzo di storia familiare, mi sono occupato di giustizia e quindi delle ingiustizie. È arrivato il momento – ha detto Laforgia – di occuparsi delle ingiustizie subite da molti e non soltanto di quelle subite da pochi. Fare l’avvocato penalista e occuparsi dei diritti dei detenuti e dell’antimafia è stata la mia vita fino ad oggi. Io credo che questo bisogna farlo anche nella politica”.

“E’ arrivato il momento di prendersi delle responsabilità, – ha continuato – perché il Paese ha preso una deriva pericolosa, cattiva, contro i poveri, contro gli immigrati, contro i detenuti, contro quelli che stanno peggio e non è una deriva alla quale si può assistere stando alla finestra”.

Laforgia ha spiegato di aver deciso di candidarsi “perché è in campo una nuova proposta politica di sinistra, tragicamente mancata negli ultimi anni nelle politiche del Paese e anche nel territorio, nella partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica. Ho preso questo non come un incarico ma come un dovere mio e di tanti, perché c’è un pezzo di questa città e di questa regione che ha bisogno di riprendere a partecipare alla politica da sinistra”.

“Noi – ha detto ancora il penalista barese – stiamo facendo a Bari una battaglia per un voto utile, si vuole portare un deputato di Bari. Io non voglio andare a Roma, ci andrò se sarò eletto perché il Parlamento è a Roma, ma si vuole portare Bari a Roma, che è quello che in questi anni forse non è avvenuto”.

Non sono mancate stoccate alle altre forze in campo, a partire dal Partito Democratico. “L’esperimento del Pd, ammesso che si possa considerare un esperimento, più che fallito è morto. – ha detto Laforgia – È morto se l’idea di quell’esperimento, probabilmente condivisibile, era di rappresentare tutto il mondo del centrosinistra. È del tutto evidente che il Partito Democratico non rappresenta da tempo il mondo del centrosinistra e lo dice lo stesso Pd”.

Per Laforgia se da un lato “il centrodestra è unito perché ha un obiettivo abbastanza chiaro che è quello di aumentare le disuguaglianze”, dall’altro “l’unità a sinistra si può costruire solo sul consenso e il consenso si può costruire solo se il centrosinistra ricomincia a giocare la sua partita, che è quella dell’uguaglianza e della giustizia sociale, che è quella che non ha giocato negli ultimi anni”.

Alla conferenza stampa di presentazione della candidatura di Michele Laforgia sono intervenuti Andrea Azzone del coordinamento provinciale di Leu, Ernesto Abbaterusso, consigliere regionale Mdp e Nico Bavaro, segretario regionale Sinistra Italiana.

“La Puglia – ha detto Abbaterusso – è l’unica regione d’Italia in cui Leu ha già presentato e approvato tutte le liste”, evidenziando la presenza di “più candidate donne che uomini”.

“Non abbiamo posti da occupare – ha detto Bavaro – perché se fosse stato così, l’avremmo risolta come stanno facendo gli altri, il Pd che litiga, il centrodestra al lavoro col bilancino e i 5 Stelle che hanno fatto primarie in cui chi non è risultato candidato non sa neanche perché”.

 


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