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Un concerto con Eugenio Finardi domani 27 gennaio in cattedrale, ad Acquaviva delle Fonti, per salvare una piccola casa editrice creata da Giuseppe D’Ambrosio Angelillo, poeta ed editore di strada, amico di Alda Merini, molto conosciuto perché vendeva i suoi libri in piazza Duomo a Milano.

Studioso di filologia greca e tedesca, 61 anni, aveva chiamato la sua minuscola casa editrice in via Palmieri “Acquaviva”, come la sua città d’origine. L’editore e poeta è morto nel novembre scorso. Il titolo del concerto è “Alda e il Soldato Rock-Recital” per Alda Merini e Giuseppe D’Ambrosio con Eugenio Finardi e Cosimo Damiano Damato e la partecipazione della poetessa Anita Piscazzi. Lo spettacolo – è detto in una nota – rende omaggio alla poesia di Giuseppe D’Ambrosio Angelillo e alla sua amica Alda Merini attraverso un viaggio appassionate fra monologhi, aneddoti e versi della poetessa dei Navigli, per lo più inediti, ed alcuni racconti dello stesso poeta ed editore. A dar voce ad Alda e Giuseppe sono l’amico regista, drammaturgo e poeta Cosimo Damiano Damato e la poetessa Anita Piscazzi.

Il viaggio poetico viene scandito attraverso una scaletta di perle musicali del repertorio segreto di Finardi senza dimenticare le canzoni più amate: da Una notte in Italia a Mio cucciolo d’uomo, da Uno di noi a La forza dell’amore ed alcuni omaggi, fra cui, Hallelujah di Leonard Cohen, Verranno a chiederti del nostro amore di Fabrizio De Andrè, Into my arms di Nick Cave e Mother di John Lennon. Il Comune di Acquaviva non vuole solo ricordare la straordinaria vita poetica di Angelillo ma promuovere anche la sua piccola casa editrice attraverso il testimone passato ora alla famiglia. In occasione del recital, il maestro Giuliano Grittini donerà una delle sue celebri opere dedicate ad Alda Merini il cui ricavato sosterrà la famiglia del poeta scomparso.

Un bookshop dei libri del catalogo Acquaviva sarà allestito all’ingresso della Cattedrale. “La raccolta fondi – spiega il sindaco di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci – servirà a sostenere i familiari del poeta scomparso e la sua opera attraverso la casa editrice, che porta il nome della nostra città, alla quale ha dato già molto lustro”.

 


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