Una prima volta per la giustizia penale, un precedente per la sicurezza stradale: la Fondazione Ciao Vinny, da 15 anni impegnata nella sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale, si è costituita, prima volta per un’associazione in Puglia, parte civile in un processo per omicidio stradale dando il via al suo nuovo progetto “Ciao Vinny, dalla parte della Legge”.

Un precedente reso possibile dall’intento della Fondazione, ovvero la tutela della vita su strada. La vicenda, che risale al 2016, costò la vita al piccolo Cristian Calabrese, 12 anni, coinvolto nell’incidente sulla provinciale Grumo-Cassano, mentre rientrava a casa accompagnato dalla vettura della comunità sociale che lo assisteva.

Nell’udienza dello scorso 25 gennaio, il giudice per l’udienza preliminare, Antonio Diella, ha ammesso la costituzione di parte civile dei familiari della vittima, accogliendo anche la richiesta del legale della Fondazione, avvocato Pierfrancesco Clemente, e ammettendo la Fondazione Ciao Vinny come parte civile nel processo contro gli imputati, accusati di omicidio stradale e violazione delle norme sulla circolazione.

La Fondazione Ciao Vinny Onlus nasce a Bari nel 2002 per promuovere tra i giovani occasioni d’informazione e formazione sui temi della sicurezza stradale, collaborando attivamente con enti, istituzioni e associazioni su tutto il territorio nazionale e impegnandosi a sostenere iniziative volte a far si che le nostre strade siano ogni giorno un po’ più sicure.

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