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Sei voli da e per Roma e Milano cancellati, ritardi e treni soppressi per la Capitale, bus a singhiozzo e scuole chiuse nella provincia. Il gelo siberiano ha stretto nella propria morsa anche Bari e non sono mancati i disagi alla circolazione. Se in città tutto è filato liscio, per chi è stato costretto a viaggiare i problemi non sono mancati. Da Bari sono stati cancellati, sino al momento in cui pubblichiamo, tre voli: due diretti a Roma (ore 7 e 12) e uno a Milano Linate (18.10). Altrettanti voli sono stati annullati in arrivo: quelli delle 9,50 e 10.30 da Roma e uno da Milano Linate delle 16,45. Anche su Brindisi sono stati cancellati 4 voli.

Circolazione ferroviaria

Meglio non è andata a chi ha scelto il treno: i disagi più importanti si sono registrati sulla linea Bari-Roma e Lecce-Roma. Due i treni cancellati dal capoluogo pugliese: il 704 in partenza alle 15 e 55 e il 703, che avrebbe dovuto lasciare la capitale stamattina per arrivare a Bari alle 14. Enormi anche i ritardi, ci sono convogli che sono giunti a destinazione anche 4 ore dopo rispetto all’orario previsto, come il Roma-Lecce 8303 delle 10 e 56.

Sulle strade

Per quanto riguarda, invece, la viabilità stradale non si segnalano particolare disagi, se non in Capitanata dove la situazione è più complicata: un bus delle Ferrovie del Gargano, senza passeggeri a bordo, è uscito di strada per colpa del ghiaccio sulla provinciale 137, all’altezza di Accadia. Resta il divieto di circolazione fuori dai centri abitati per i mezzi pesanti (oltre le 7,5 tonnellate) firmato dai prefetti di Foggia, Bari e Brindisi. Lo stop è valido fino alle 24,00 di martedì 27 febbraio, tranne che per i mezzi utilizzati per interventi urgenti e di emergenza, per esigenze di soccorso, di protezione civile e di tutela dell’ambiente, di manutenzione stradale e di raccolta, trasporto e conferimento di rifiuti urbani. Anche la rete autostradale pugliese resta off limits per i mezzi pesanti.

La rabbia dei camionisti

Decisione che ha fatto arrabbiare i camionisti:  “Sì alla prudenza, no ai blocchi preventivi”, attaccano in una nota gli autotrasportatori aderenti a Confartigianato Imprese Puglia facendo riferimento al maltempo e allo stop alla circolazione dei tir deciso in alcune zone della Puglia. “Le previsioni legate all’arrivo di Burian, con possibili precipitazioni nevose anche a bassa quota, hanno costretto le prefetture pugliesi – si evidenzia nella nota – a diramare provvedimenti di divieto per la circolazione dei mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate nelle province di Foggia e Barletta-Andria-Trani, nonché sull’intera rete extraurbana della città metropolitana di Bari. All’elenco si è aggiunta anche la prefettura di Brindisi, con un’ordinanza valida dalle ore 22 di domenica sino alle 24 del 27 febbraio su alcune strade extra-urbane, ferma restando la riserva di estendere il raggio d’azione del blocco. Si tratta di provvedimenti – si evidenzia – che mettono in seria difficoltà non soltanto le imprese di autotrasporto, ma l’intera filiera logistica pugliese, in cui la mobilità delle merci è in larga parte garantita dal trasporto su gomma. È necessario utilizzare tutta la prudenza del caso, ma francamente siamo stanchi di dover subire, ogni volta che viene diramata un’allerta meteo – ed ormai sono piuttosto frequenti – provvedimenti così radicali, che danneggiano seriamente il lavoro di chi fa muovere il Paese”, sostiene Michele Giglio, presidente di Confartigianato Trasporti Puglia.

Le scuole chiuse

Infine, le scuole a Bari restano tutte aperte, qualche chiusura c’è in provincia, come ad Altamura, Bitonto e Minervino Murge. Chiuse anche diversi istituti nel Foggiano: Rignano Garganico, Cerignola, Troia, Candela, Ascoli Satriano, San Severo, Deliceto e Monte Sant’Angelo nella lista.


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