Una lettera ai tifosi. Stavolta per raccontare quanto abbia lavorato per poter garantire loro la trasferta di Avellino e per raccomandarsi di regalare alla squadra il calore e la passione soliti, contenendo il tifo entro i limiti della sportività e del fair-play. L’ha scritta Cosmo Giancaspro, presidente del Bari, alla vigilia dell’impegnativa sfida del Partenio (domani ore 15), un “momento cruciale della stagione”

“L’intera tifoseria non meritava l’onta di un ulteriore provvedimento restrittivo – ha scritto Giancaspro – come già avvenuto in occasione di precedenti trasferte e sebbene ipoteticamente riconducibile ad alcuni errori individuali; senza tanti proclami, mi sono battuto per evitare che ciò avvenisse, prestando ogni forma di collaborazione consentita e nel pieno rispetto delle sacrosante esigenze di sicurezza per le quali si battono, con maggiore importanza, tutti gli organi istituzionali e ciascun agente delle forze dell’ordine. Adesso tocca a voi”.

“Sono certo che dimostrerete ancora una volta la maturità che da tempo avete raggiunto come tifoseria – ha aggiunto il presidente del Bari – risultando oramai anacronistici e pericolosamente autolesionistici anche i più sporadici comportamenti scorretti non soltanto allo stadio, ma anche durante l’intero viaggio al seguito della squadra. Per il resto, non avete di certo bisogno di altre raccomandazioni, perché il modo impareggiabile di sostenere coloro che scenderanno in campo con i nostri colori fa parte del Vostro Dna”.

Un’occasione, insomma, per dimostrare di essere una grande piazza a 360 gradi: “Siamo sotto gli occhi di tutti e dobbiamo dimostrare tutti insieme, non soltanto in questa trasferta, di meritare traguardi importanti, a cominciare dal fondamentale rispetto delle regole di civiltà e di fair play, in campo e fuori” ha concluso Giancaspro.

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