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Sono circa 3,3 milioni i pugliesi che oggi, dalle 7 alle 23, potranno recarsi alle urne per eleggere i deputati e senatori che andranno a comporre il nuovo parlamento. Vediamo come si vota e come funziona la nuova legge ribattezzata Rosatellum.

RIPARTIZIONE SEGGI – La nuova legge  prevede un sistema elettorale misto sia alla Camera che al Senato: un terzo dei seggi è assegnato con il sistema maggioritario (uninominale) e due terzi con il sistema proporzionale (listino bloccato formato da 2 a 4 candidati massimo per lista). Con il sistema maggioritario in ciascun collegio viene eletto un solo candidato, quello che ottiene più voti. Con il sistema maggioritario sono assegnati 232 seggi alla Camera e 116 seggi al Senato. L’assegnazione dei restanti seggi del territorio nazionale (386 alla Camera e 193 al Senato) avviene con il metodo proporzionale in collegi plurinominali.  La soglia di sbarramento è al 3% che sale al 10% per le coalizioni.

LO SPOGLIO –  Lo spoglio delle schede inizierà dal Senato e partirà al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti. Si passerà quindi alla Camera.

IN PUGLIA – La Puglia è stata suddivisa in 16 collegi uninominali più 4 plurinominali per la Camera e 8 uninominali più due plurinominali per il Senato: saranno eletti, complessivamente, 42 deputati e 20 senatori. Ecco l’elenco dei collegi che coinvolgono i Comuni dell’area metropolitana di Bari

CAMERA DEI DEPUTATI: COLLEGI UNINOMINALI

Puglia 1: Bari centro

Puglia 2: Bari (Palese, Santo Spirito, San Paolo, Stanic, Carbonara, Ceglie, Loseto), Bitonto, Bitritto, Capurso, Modugno, Noicattaro, Sannicandro di Bari, Triggiano, Valenzano

Puglia 3: Bisceglie, Corato, Giovinazzo, Molfetta, Ruvo di Puglia, Terlizzi

Puglia 5: Acquaviva delle Fonti, Altamura, Binetto, Bitetto, Cassano Murge, Gravina, Grumo Appula, Minervino Murge, Palo del Colle, Poggiorsini, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle, Spinazzola, Toritto, Turi

Puglia 6: Adelfia, Alberobello, Casamassima, Castellana Grotte, Cellamare, Conversano, Gioia del Colle, Locorotondo, Mola di Bari, Monopoli, Noci, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano

COLLEGI PLURINOMINALI

Puglia 1, 2, 3, 5

Puglia 6 inserito con i collegi di Taranto, Martina Franca e Brindisi

SENATO DELLA REPUBBLICA: COLLEGI UNINOMINALI

Puglia 1: Bari, Bitonto, Bitritto, Capurso, Modugno, Noicattaro, Sannicandro di Bari, Triggiano, Valenzano

Puglia 2: Acquaviva delle Fonti, Altamura, Binetto, Bisceglie, Bitetto, Cassano Murge, Corato, Giovinazzo, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Minervino Murge, Molfetta, Palo del Colle, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Sammichele, Santeramo in Colle, Spinazzola, Terlizzi, Toritto, Turi.

Puglia 4: Adelfia, Alberobello, Brindisi, Carovigno, Casamassima, Castellana Grotte, Ceglie Messapica, Cellamare, Cisternino, Conversano, Fasano, Gioia del Colle, Locorotondo, Mola di Bari, Monopoli, Noci, Ostuni, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, San Vito dei Normanni.

COLLEGI PLURINOMINALI

Puglia 1 e Puglia 2 assieme ai collegi di Foggia e Andria

Puglia 4 assieme ai collegi di Lecce, Nardò e Taranto

COME SI VOTA – Nel rettangolo superiore della scheda è posto il nome e cognome del candidato nel collegio uninominale e, nella parte inferiore, è presente il simbolo della lista o delle liste che lo sostengono, con accanto i candidati nel collegio plurinominale.

Si vota apponendo una croce sulla lista prescelta e il voto si estenderà anche al candidato uninominale collegato. Oppure si potrà apporre un segno su un candidato uninominale e il voto si estenderà alla lista o alle liste collegate in misura proporzionale ai voti ottenuti nel collegio da ogni singola lista. Sarà possibile apporre la croce sia sul candidato uninominale che sulla lista o su una delle liste collegate. Non è consentito il voto disgiunto, vale a dire votare un candidato e una lista collegata ad un altro candidato. In questo caso il voto sarà annullato. Non si potrà votare per i candidati del listino di partito, ogni segno apposto sui nomi elencati accanto al simbolo comporterà la possibilità dell’annullamento della scheda. La lista dei nomi è un’informazione in più, se alla scheda si aggiungono altri segni sui nomi dei candidati, si rischia di annullare il voto.


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