DOMENICA, 08 NOVEMBRE 2026
93,396 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
93,396 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Puglia, 6 nuovi impianti per i rifiuti da attivare: ecco i 21 Comuni che si sono candidati ad ospitarli

Pubblicato da: Vincenzo Damiani | Dom, 18 Marzo 2018 - 18:00
amiurifiutid

Sei nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti e 21 Comuni interessati ad ospitarli nei loro territori. Lo scorso 7 marzo è scaduto il termine per rispondere al bando pubblico voluto dalla Regione Puglia e dall’Agenzia per i rifiuti per scegliere dove attivare le nuove strutture, complessivamente sono arrivate 21 proposte. Vediamo quali sono i Comuni che hanno dato la loro disponibilità. Sono 8 quelli che sono pronti ad “accogliere” un impianto di compostaggio: Nardò, Soleto, Melpignano (in provincia di Lecce); Massafra e Pulsano(Taranto); Fasano e Brindisi (nel brindisino); infine Foggia. Altri 13 Comuni hanno mostrato disponibilità ad ospitare macchinari per il riciclo di vetro, carta e plastica: Foggia, Taranto, Palagianello, Massafra, Guagnano, Monte Sant’Angelo, Fasano, Trani, Nardò, Canosa, Noicattaro, Ugento e Ruvo (plastica).

Adesso verranno analizzate le candidature e, poi, l’ultima parola spetterà alla Regione Puglia su quali terreni edificare gli impianti. “La procedura – assicurano i tecnici – è volta ad individuare aree idonee, sia dal punto di vista ambientale sia dal punto di vista territoriale, alla localizzazione delle diverse tipologie di impianti”. Per adesso sono quattro i nuovi impianti da realizzare, uno per il recupero e trattamento del vetro, uno per la plastica, uno per carta e cartone e uno di compostaggio. Gli impianti saranno determinanti per contribuire alla chiusura del ciclo integrato di gestione dei rifiuti. I Comuni che hanno dato la propria adesione e che verranno scelti riceveranno in cambio dei vantaggi “fiscali”.

Complessivamente sono stati stanziati 60 milioni per realizzare gli impianti per il recupero del materiale riciclabile, come vetro, carta, plastica e metalli. Con i fondi del Patto per la Puglia, l’Agenzia per i rifiuti guidata da Gianfranco Grandaliano è pronta a dare vita alle tre grandi strutture che dovrebbero permettere, insieme ad altri interventi, di uscire dall’emergenza rifiuti. Una volta individuati i siti dove attivare gli impianti partirà la gara unica, per l’inaugurazione occorrerà almeno un anno. Oltre ai tre centri per il recupero del riciclabile, la Regione finanzierà la realizzazione di un impianto di compostaggio per i rifiuti indifferenziati da 60mila tonnellate, uno per il trattamento del percolato,  uno per il trattamento e il recupero dei rifiuti prodotti dallo spazzamento stradale, uno per il trattamento meccanico biologico per recuperare combustibile solido secondario.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Cucina, ricco di fibre e vitamina...

Ricco di fibre e vitamina C, ma non solo: croccante, profumato,...
- 8 Novembre 2026

Rubate 120 piante di ulivo resistenti...

La Xylella ha già messo a dura prova l'olivicoltura pugliese e,...
- 8 Novembre 2026

Salute mentale a Bari: l’ostacolo economico...

A Bari la salute mentale non è più un tabù, ma...
- 8 Novembre 2026

Bari, degrado e incuria al San...

Marciapiedi sporchi di deiezioni canine, cattivi odori e un percorso quotidianamente...
- 8 Novembre 2026